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Assemini, la scuola contro il cyberbullismo

cyberbullismo

 

di LUCA PES

 

Recentemente, presso l’Aula Consiliare di Assemini, si è svolto un importante incontro sul tema del bullismo e cyberbullismo.

Il bullismo è caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da un bullo, o un gruppo di bulli, su una vittima.

Le azioni comprendono molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, generalmente attuate in ambiente scolastico.

Cyberbullismo è un neologismo che identifica la manifestazione nel web del fenomeno bullismo.

Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web tramite Internet.

Il cyberbullismo definisce un insieme di azioni aggressive e intenzionali, di una singola persona o di un gruppo, realizzate mediante strumenti elettronici (sms, mms, foto, video, e-mail, chat, istant messaging, siti web, telefonate), il cui obiettivo e quello di provocare danni ad un coetaneo incapace a difendersi.

All'incontro tenutosi ad Assemini, destinato agli alunni delle scuole secondarie di primo grado “Pascoli” e “Nivola”, hanno partecipato in presenza solamente le classi prime.

È intervenuta, in qualità di dirigente dei due plessi scolastici, la professoressa Monica Ruggiu.

L’evento, aperto al pubblico, è stato promosso dall’Associazione Altroconsumo, con il patrocinio dell’USR Sardegna e del Comune di Assemini.

Hanno collaborato la Polizia di Stato, il Co.Re.Com Sardegna e il Garante dell’Infazia della R.A.S. Fondamentale per il dibattito la partecipazione di figure specializzate nel contrasto al fenomeno del cyberbullismo.

Sono intervenuti anche il sindaco di Assemini, Mario Puddu, e Francesco Mattana, rappresentante sardo di Altroconsumo.

Tutte le classi, attraverso le lavagne interattive multimediali, e le famiglie degli studenti, tramite i propri dispositivi connessi a internet, hanno potuto partecipare a distanza seguendo la diretta streaming.

Durante l'incontro, gli studenti hanno avuto l'occasione di porre alcune domande ai relatori.

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