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Elisoccorso 118, dal 1° luglio il nuovo servizio nell’isola

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di CARMEN CORDA

 

Anche la regione Sardegna avrà l’elisoccorso, servizio già presente in molte regioni italiane. A gestirlo sarà una delle principali società del Paese, la piemontese Airgreen – già attiva in Piemonte e Valle D’Aosta – che si è aggiudicata la gara per otto anni con un’offerta pari al -12,4% rispetto alla base d’asta: 58,5 milioni di euro.

Il servizio sarà effettuato da tre elicotteri che avranno la loro base in tre aeroporti dell’isola: Cagliari-Elmas, Alghero-Fertilia, Olbia-Costa Smeralda, le prime attive 12 ore al giorno mentre la base gallurese sarà attiva 24 ore su 24. A bordo un equipaggio di 5 persone: due piloti, un medico, un infermiere e un medico del soccorso alpino addetto al verricello, utilizzato per il soccorso quando non è possibile effettuare un atterraggio.

Le selezioni del personale sanitario sono in corso e si stima che saranno necessari 40 medici e 40 infermieri, che presteranno il loro servizio a rotazione nelle tre basi.

Molta soddisfazione sia da parte del Presidente Pigliaru sia da parte dell’Assessore alla Sanità Luigi Arru: «Avere per la prima volta nella storia di questa Regione un servizio di Elisoccorso dedicato significa toccare con mano i primi risultati del sistema sanitario a rete che sapevamo essere l'unico possibile e sul quale abbiamo puntato tanto» ha detto il presidente della Regione Pigliaru che sottolinea inoltre «tutte le difficoltà che una riforma così importante e così incisiva su tanti interessi particolari obbligatoriamente comporta».

L’Assessore Arru definisce il raggiungimento di questo importante obiettivo per l’isola come «un’azione fondamentale di questa legislatura, l’elisoccorso è il punto fondamentale del soccorso di emergenza».

Per il capogruppo del PD in Consiglio Regionale – Pietro Cocco – si tratta di un «servizio necessario al miglioramento dell’offerta sanitaria in Sardegna, uno strumento fondamentale in un territorio carente di infrastrutture e di collegamenti veloci».

Non è dello stesso avviso Ugo Cappellacci di Forza Italia che definisce l’appalto «scandaloso», con una spesa «troppo alta e una scarsa copertura».

Negli anni – e così sarà fino a giugno – il servizio è stato garantito dal Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco, a costi di gran lunga inferiori ma con criticità di non poco conto: una sola base operativa – quella di Alghero – e l’impossibilità di effettuare voli notturni che richiedono, per i piloti, particolari abilitazioni.

 

25.02.2018

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