22

Principio di insularità in Costituzione: arriva la bocciatura dell’Ufficio Regionale del Referendum

referendum-insularita¦Ç-in-costituzione
referendum

 

di CARMEN CORDA

 

Con la deliberazione 26 gennaio 2018 n. 1, l’Ufficio Regionale del Referendum ha bocciato il quesito che – il prossimo mese di ottobre – avrebbe dovuto chiamare i sardi ad esprimersi sul principio di insularità per un suo inserimento nella Carta Fondamentale.

Con la proposta referendaria in esame – si legge nella decisione – il Comitato promotore intendeva chiedere agli elettori di «decidere se dare, oppure no, mandato ai competenti Organi della Regione Autonoma della Sardegna di intraprendere le iniziative istituzionali necessarie a richiedere allo Stato di novellare la Carta costituzionale, con l’inserimento, nel corpus delle norme che la compongono, del riconoscimento del grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità del territorio della Regione».

Le ragioni dell’inammissibilità del quesito sono esplicitate nella deliberazione stessa e possono essere sintetizzate in due punti.

Partendo dal fatto che è palese e «da nessuno contestabile che l’insularità comporti una serie di gravi e permanenti svantaggi alla popolazione», è stato ritenuto che il quesito tenderebbe «a orientare, in una certa direzione, le scelte politiche dei competenti Organi della Regione», traducendosi di fatto in un atto di indirizzo politico.

La legge regionale in materia di referendum prevede «soltanto il referendum che abbia a oggetto “un parere”, che non può certo essere confuso con un atto d’indirizzo».

Il secondo punto – motivo di inammissibilità – attiene ai rapporti di “forza” normativa tra Costituzione e Statuto di Autonomia della Regione Sardegna.

Infatti, secondo la prevalente dottrina e giurisprudenza costituzionale, gli Statuti Speciali «si pongono ad un livello di pari rango di quello della Costituzione e subordinato solo ai princìpi supremi dell’ordinamento costituzionale».

L’Ufficio del Referendum ha ritenuto che le modifiche richieste e il riconoscimento esplicito dell’insularità non debba trovare spazio nella Carta Fondamentale che rinvia proprio agli Statuti: l’art. 116 stabilisce, infatti, che le Regioni a Statuto Speciale «dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale».

Il cambiamento, nella direzione di un esplicito riconoscimento dell’insularità come elemento peculiare della nostra terra, deve partire dallo Statuto.

Secondo alcuni eminenti giuristi, l’insularità sarebbe già implicitamente contemplata nel nostro Statuto: una corretta e piena attuazione dell’art. 13 consentirebbe, infatti, di pianificare qualsiasi misura di superamento di tutti gli svantaggi, compresi quelli derivanti dall’insularità.

comments powered by Disqus
top