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Cagliari – Empoli 3-2: le interviste dagli spogliatoi

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dal nostro inviato allo stadio Sant'Elia, ALESSIO CARIA

 

Rastelli

- Mister possiamo dire di aver visto un Cagliari a due facce oggi?

"Si, oggi abbiamo fatto una grande partita ma non siamo riusciti a mantenere lo stesso ritmo per tutta la gara. Alcuni giocatori non sono ancora al top della condizione e in varie situazioni abbiamo peccato di lucidità, subendo quei due goal a partita praticamente chiusa".

- Cosa l'ha spinta ad optare per un modulo così offensivo?

"La scelta dei titolari era volta a poter mettere in campo una prestazione come quella di oggi. Abbiamo fatto sicuramente la partita, meritando ampiamente la vittoria. Purtroppo, durante la gara, sono stato costretto a fare determinati cambi per via di alcuni infortuni: avrei voluto congelare maggiormente la partita ma questo fatto non me l'ha consentito".

- Con quale giocatore si è molto arrabbiato in occasione del primo goal dell'Empoli?

"Tengo per me queste cose: il diretto interessato è consapevole degli errori commessi in quanto non possiamo assolutamente prendere goal in quel modo. - Mister, la squadra ha trovato la motivazione giusta anche in una sfida come quella di oggi, pur avendo già conquistato la matematica salvezza. Si, e sono molto contento per questo. La matematica dice che siamo salvi da due settimane (anche se, praticamente, lo siamo da gennaio) ma i ragazzi continuano a trovare la motivazione giusta per vincere tutte le partite. In settimana abbiamo lavorato molto proprio su questo aspetto puramente mentale".

- Potrebbe commentare la prestazione di Sau?

"Oggi doveva evitare che Dioussè giocasse troppo libero e l'ha contenuto al meglio. Inoltre, ha avuto la possibilità di giocare tra le linee, avendo molto spazio a disposizione. Mi è piaciuto molto in occasione del primo goal perchè, finalmente, ha attaccato la profondità come piace a me".

 

Martusciello

- Mister, come si spiega il disastroso primo tempo della sua squadra?

"Non riesco proprio a trovareuna spiegazione valida. Tra le due squadre, quella che doveva avere una motivazione maggiore era senza dubbio l'Empoli ma in campo è stato il Cagliari a mettere in mostra più grinta e fame di vittoria. Non dobbiamo assolutamente demoralizzarci a causa di questa sconfitta. Ci sono ancora due partite da giocare e sei punti a disposizione: la salvezza dipende solo da noi. Dobbiamo sudare, metterci a lavorare duro e dimostrare di meritare questa categoria già a partire dalla prossima partita con l'Atalanta".

 

Rafael

- Rafael, sarai sicuramente felice per il terzo rigore parato in questa stagione.

"Assolutamente si. Il merito non è solo mio ma anche dei miei compagni, con i quali studio tutto sugli avversari, compreso il modo in cui calciano i rigori. Sono molto contento oggi e sono felice di condividere la mia gioia con lo staff tecnico e con tutta la squadra".

- Sei arrabbiato per i due goal subiti?

"Purtroppo abbiamo concesso due occasioni all'Empoli e loro ci hanno immediatamente punito: è così che funziona in serie A. Siamo calati di concentrazione e questo non deve accadere. L'importante però era ottenere i tre punti e siamo dunque molto felici per il risultato ottenuto".

- Oggi si temeva una sconfitta in quanto il Cagliari aveva già ottenuto la salvezza matematica. Avete invece sfoderato una bella prestazione.

"Oggi volevamo assolutamente vincere. Questa motivazione la costruiamo durante la settimana e in ogni allenamento, grazie soprattutto ai giocatori che scendono meno in campo. Questi infatti mettono in difficoltà non solo l'allenatore, ma anche i loro compagni, spingendoli ad allenarsi al massimo. Io lo dico sempre, la salvezza si costruisce mediante chi gioca meno".

- Non si sa con certezza chi giocherà l'anno prossima ma, attualmente, possiamo sicuramente dire che, grazie a te, il Cagliari è in buone mai. 

"Io sono arrivato qua a Cagliari un anno e mezzo fa e, fin dal primo giorno, ho sempre tifato per chi scendeva in campo. Siamo una squadra e la cosa più importante è il gruppo, a prescindere da chi gioca la domenica".

- Siete ancora covinti che sia possibile arrivare al decimo posto?

"Noi ci crediamo. Oggi l'abbiamo dimostrato ma anche contro il Sassuolo servirà una grande prestazione. Dobbiamo pensare partita per partita e cercare sempre di ottenere i tre punti. Già da martedì pertanto ci dovremo concentrare sul prossimo importante impegno".

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