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25/07/2014
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DECIMOMANNU DOMENICA 27 LUGLIO 2014 PIAZZA SANTA GRECA ORE 20.30

25/07/2014
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IN QUESTO NUMERO: AMPIO SERVIZIO SULLE SAGRE PAESANE; L'INCREDIBILE BATTAGLIA INGAGGIATA E VINTA DAL PICCOLO PAESE DI ORANI CONTRO UNA MULTINAZIONALE; LA STORIA DELL'UOMO INVISIBILE E TANTO ALTRO...

24/07/2014
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Luigi Porceddu: ecco come cambierà Decimo nel prossimo anno

di SANDRO BANDU
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È al giro di boa il mandato della lista civica “Cambiamo Insieme” che amministra il Comune di Decimomannu, nonostante l’opposizione avesse pronosticato, per il primo anno di governo, il possibile sfaldamento della maggioranza consiliare stanti, a loro dire, le diversità di vedute esistenti per differenze ideologiche. Ma gli analisti ed i vecchi qualificati cultori della politica paesana non avevano capito che il valore aggiunto della nuova formazione amministrativa era ottenuto e sta proprio nell’interesse privilegiato programmatico che costituisce e costituirà a livello locale l’unico binario da seguire per giungere all’assolvimento del mandato medesimo al servizio della comunità decimese. Così come questi illuminati “cultori” non avevano tenuto conto del fatto che che i nuovi binari erano costituiti dalla messa in opera di nuove esperienze amministrative, nuove risorse e da un nuovo modo di amministrare, lontano dalla costruzione del privilegio e sempre più rispondente ai bisogni generali dei cittadini.

La lista civica “Cambiamo Insieme” che governa Decimo ha, finora, affrontato l’impegno amministrativo con la massima serenità assicurando stabilità di gestione e collegialità di gruppo senza alcuna battuta d’arresto in Consiglio comunale. Mentre l’opposizione si è clamorosamente divisa in due gruppi già alla prima seduta del consiglio comunale.

A tal proposito, per tracciare un bilancio di metà legislatura, siamo andati a intervistare il sindaco Luigi Porceddu.

Signor Sindaco, siamo a metà legislatura: è tempo di un primo bilancio…

“Sì, ormai i tempi sono maturi: è giusto far sapere ai miei concittadini quello che abbiamo fatto e quello che succederà nei prossimi mesi nel nostro Comune. Ma prima di parlare di numeri, di opere pubbliche e quant’altro mi sembra doveroso ringraziare ancora una volta la popolazione che ci sostiene ed in particolare il grande lavoro delle associazioni e società sportive presenti nel nostro paese, e tutti i livelli istituzionali, dagli assessori, ai consiglieri con deleghe alla scuola, cultura e protezione civile, e al nostro  capogruppo consiliare, che con assiduità hanno lavorato con spirito di abnegazione e servizio e con altrettanta sensibilità istituzionale. Stiamo governando in un periodo storico in cui la crisi economica tocca tutti da vicino e che molto spesso mette in difficoltà noi sindaci, che dobbiamo dare prima di tutto una risposta immediata a chi ci chiede una mano d’aiuto. Però non è facile perché con i tagli drastici e sostanziosi che stanno subendo gli Enti Locali, soprattutto i Comuni, le cose si complicano ogni giorno di più soprattutto nell’area di intervento per i più deboli. Quando a un Comune come il nostro togli una voce importante come l’ICI per la prima casa e non la sostituisci con nuove entrate (questi erano i patti), anzi continui a tagliare sui trasferimenti (100.000 euro lo scorso anno e 170.000 previsti per il 2011), stai veramente mettendo in crisi la macchina comunale ed è sempre più difficile risollevare la situazione e dare risposte concrete alle necessità di tante famiglie che si trovano in difficoltà”.

Signor Sindaco, in questi giorni imperversa sui quotidiani regionali la vicenda dei lavoratori della Base Nato di Decimomannu: se ne sono dette di tutti i colori, possiamo fare il punto reale della situazione?

“Certamente. Qualcuno ha detto che il Sindaco di Decimomannu ha snobbato questa vertenza che vede i lavoratori delle ditte esterne della Base Nato in allerta e a difesa del posto di lavoro. Premesso che io sono vicinissimo a questi lavoratori, dico anche che è assurdo che un paese come Decimo che tanti disagi riceve dalla presenza di questa servitù militare (inquinamento acustico in primis), veda su circa 130 lavoratori della ditte esterne che lavorano all’interno della Base solo 6 persone di Decimo. Io mi sto battendo perchè ci sia un riequilibrio di questi numeri. Per questo nello scorso 4 gennaio mi sono recato a Roma dal Sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga, al quale ho chiesto una maggiore attenzione per un riequilibrio delle risorse umane impiegate nei servizi civili e ausiliari all’interno della Base, oggi fortemente squilibrata a nostro sfavore, oltre, naturalmente, al mantenimento di tutte quelle ore sino ad oggi concordate e alla salvaguardia dei posti di lavoro fortemente in pericolo. Con il Sottosegretario Cossiga abbiamo parlato anche dello stato di totale abbandono in cui versa il “Villaggio Azzurro”, chiedendo una riqualificazione dell’intero rione anche con accordi di programma con il Comune di Decimomannu”.

Passiamo ora alle opere pubbliche e all’occupazione.

“Abbiamo da subito dato una corsia preferenziale al miglioramento del plesso scolastico, che ha visto la manutenzione continua e la messa in sicurezza degli edifici dell’Istituto L. Da Vinci (sono stati spesi 140.000 euro): sono state realizzate le vie di fuga dell’impianto antincendio, la costruzione dell’ascensore, le porte antipanico e quanto serve per la tranquillità e la sicurezza dei nostri figli e degli operatori scolastici.

Una buona ripercussione sul mercato del lavoro e l’occupazione soprattutto per i nostri giovani, avrà  “l’incubatore d’impresa”. Uno dei nostri obiettivi primari, infatti, è stato quello di cercare immediatamente nuovi finanziamenti per migliorare il Piano per gli Insediamenti Produttivi, attraverso il progetto dell’Incubatore d’Impresa,  finanziato dalla Regione Autonoma Sardegna con 440.000 euro, che consentirà di agevolare l’avvio di altre piccole e medie imprese. In un momento difficile come l’attuale, darà la possibilità all’imprenditoria giovanile di avviare  attività artigianali promovendo nuove opportunità di lavoro per i decimesi. Si tratta di strutture che l’Amministrazione comunale metterà a disposizione, nelle forme previste dal regolamento per l’assegnazione che attualmente stiamo predisponendo e porteremo in Consiglio Comunale.

Altro importante intervento che la popolazione, in primis il Comitato per la Sicurezza della SS 130, aveva chiesto con forza è quello per la sicurezza della SS 130, oggetto prioritario del nostro programma e che ho seguito giorno dopo giorno presso gli Assessorati Regionali di competenza, e che vedrà  finalmente la luce nei prossimi mesi di quest’anno con il posizionamento del semaforo. A fine anno del 2010, con protocollo n° 45248/9 del 30/12/2010, l’assessorato regionale dei Lavori Pubblici ha autorizzato il finanziamento a favore del nostro Comune di 350.000 mila euro, finanziamento che ci consentirà di realizzare l’impianto semaforico in prossimità dell’intersezione tra la S.S.130 e la diramazione per San Sperate. Inutile parlare dell’importanza di quest’opera che finalmente consentirà l’attraversamento in tutta sicurezza della SS 130 e che, grazie alla sensibilità dimostrata dagli attuali amministratori regionali, consentirà di evitare altre tragedie e offrire un collegamento sicuro agli imprenditori  e aree residenziali che stanno al di là della strada statale. Grazie al posizionamento del semaforo partirà anche la sistemazione di via San Sperate.  Restyling con strade di accesso alla SS 130, costruzione di parcheggi adeguati e anche con la realizzazione di un percorso pedonale ciclabile. Altro punto importante sul quale si stanno cercando risorse è il completamento delle barriere centrali da Decimomannu a Elmas, anche queste previste entro quest’anno. Sempre attenti alle problematiche inerenti la sicurezza della ss 130, è stato pubblicato il bando per la messa in opera dell’autovelox fisso in direzione Cagliari – Iglesias e  Iglesias – Cagliari. Abbiamo  già ottenuto i nulla osta della Prefettura e dell’ANAS”.

Le altre opere…

 “I nostri primi anni di governo sono stati improntati alla progettazione delle opere, alcune sono già a buon punto  e nei prossimi mesi verranno terminate, come il Polo Fieristico di Piazza Santa Greca (1.300.000 euro circa). Attualmente stiamo terminando i lavori con l’appalto per la sistemazione del piazzale prospiciente la struttura fieristica già realizzata, si tratta di un’area di circa 7000 mq, costruita con un materiale (calcestruzzo architettonico) che ben si coniuga con l’area circostante. Nel frattempo ha preso il via anche il cantiere per il Policentro (investimento per 1.000.000 di euro circa). La struttura (della quale noi di Vulcano abbiamo ampiamente parlato nel numero 65 - Ndr) sorgerà nell’area di circa  5300 mq compresa tra l’attuale Biblioteca e la via Sanzio, di proprietà dell’Ente Ferrovie dello Stato, acquisita il 24 settembre scorso a costo zero per l’amministrazione comunale, con un accordo di programma con lo stesso Ente Ferrovie dello Stato”.

Si parlava anche di sicurezza e rete Wireless.

“Il problema della sicurezza è oggi un tema sentitissimo dalla nostra comunità. Per la sicurezza del territorio, del nostro patrimonio e per tentare di  combattere, per quanto sarà possibile, il fenomeno negativo dell’abbandono dei rifiuti all’interno del territorio comunale, stiamo per installare un sistema di videosorveglianza. Sono sistemi all’avanguardia: sono previste 10 postazioni nelle aree cosiddette sensibili che ci consentiranno di monitorare vaste zone, quindi anche a notevole distanza e in condizioni meteo sfavorevoli; inoltre saranno utilizzabili anche nelle ore notturne.

La rete Wireless coprirà, inoltre, l’intero territorio urbano, la spesa ammonta ad euro 120.000 che abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione Sardegna. Si tratta di un importantissimo strumento di comunicazione per la nostra cittadinanza. L’accesso ad internet sarà garantito da un collegamento con banda 2 Mbps. Sarà in corso d’opera verificato lo stato d’occupazione dei link per un’eventuale opportunità di incremento di banda. Il Progetto sarà ultimato entro la fine del mese di febbraio prossimo.

Tempo addietro si parlava anche delle rete del gas…

“Per la Rete del Gas, nella conferenza dei Sindaci tenutasi ad Assemini in data 24/12/2010 inerente l’approvazione del progetto definitivo della metanizzazione, sono stati acquisiti i pareri positivi dei Comuni aderenti. Si è riusciti a prevedere la metanizzazione di tutto il nostro territorio urbano compresi gli allacci alle nuove lottizzazioni; la società Sidigas sarà l’esecutrice dell’opera: l’inizio dei lavori è previsto verso la fine della primavera prossima, con una ricaduta importantissima sull’occupazione dei nostri giovani e anche dei meno giovani”.

Per gli impianti sportivi?

“Abbiamo previsto per quest’anno, inserendola nel piano per le opere pubbliche, l’omologazione degli impianti sportivi di via delle Aie (100 mila euro circa) che darà l’opportunità alle società di Atletica e del calcio, che oggi utilizzano l’impianto, di organizzare manifestazioni di rilievo regionale, nazionale ed internazionale. Abbiamo pure in corso la richiesta di finanziamento per la riorganizzazione dell’impianto da tennis di via Verga: un progetto che ci consentirà di restaurare i due campi esistenti e di costruire il terzo con una copertura e che sarà utilizzabile anche per competizioni nazionali e internazionali”.

Per la viabilità è previsto qualcosa?

“Sì, avremo un altro restyling anche per la via Nazionale dove verranno rivisti i marciapiedi e la costruzione di varie rotonde. La prima è prevista all’ingresso da Villasor, incroci con viale Repubblica, la via Nazionale e la via Ponte Romano; la seconda all’incrocio di viale Italia; la terza all’incrocio con la via Veneto. Questi progetti consentiranno di rallentare il traffico sulla via Nazionale e renderla a tutti gli effetti una strada urbana diminuendone la pericolosità.

Inoltre, sono in appalto il completamento di alcuni marciapiedi nella zona Sa Serra, completeremo tutte le opere previste in questa zona con il  con il programma dei lavori pubblici 2011.

Altra importante opera prevista nei lavori pubblici di quest’anno, molto attesa dai residenti di quelle zone, sarà il potenziamento della raccolta acque bianche nella via Eleonora D’Arborea e nella via Papa Giovanni XXIII: zone del nostro paese che durante il periodo invernale spesso subiscono  il pericolo dell’alluvione.

Voglio, inoltre, comunicare un altro importante risultato ottenuto con la collaborazione del CTM che riguarda lo spostamento del percorso che porterà la linea 9 ad interessare altri rioni del nostro paese oggi distanti dal percorso attuale. Il percorso concordato con il CTM attraverserà via Veneto, via Leopardi, arriverà alla  Nuova Casa di cura e nelle aree commerciali Eurospin e Iper Pan, per tornare poi alle scuole e quindi, attraverso il viale Italia, riprenderà nuovamente la via Nazionale per arrivare all’attuale capolinea“, servendo così altre due aree residenziali importanti come “Sa SERRA e le AIE”.

Sul fronte dell’occupazione?

“Con le politiche sociali abbiamo affrontato alcuni problemi legati al disagio sociale, con la collaborazione volontaria dei beneficiari, circa 70 giovani e meno giovani, soprattutto disoccupati, che hanno trovato un’opportunità lavorativa e che dignitosamente si sono messi al servizio della comunità con i cantieri di lavoro organizzati dal Comune e che hanno assicurato la cura del verde pubblico, la manutenzione dei plessi scolastici, la cura del parco verde comunale, la cura del parco scolastico, i servizi cimiteriali e diversi altri servizi svolti con attenzione e spirito di servizio, garantendo la piena fruibilità di tutto il patrimonio comunale. Questi  lavoratori compiono inoltre una rotazione assicurando a tutti coloro che vivono il disagio pari opportunità. Queste misure e tutti gli impegni per il reale decollo del Piano per gli Insediamenti Produttivi e per l’immediata attuazione dei progetti per le opere pubbliche, si riveleranno un segnale importante per l’impegno dell’amministrazione Comunale su questo fronte che riteniamo essenziale e prioritario per quanto potremo ancora fare sul versante del Lavoro”.

Infine, altre problematiche, come l’impegno profuso per le politiche sociali nell’assicurare un livello adeguato di servizi, come la cura del verde pubblico, per la scuola, per la cultura, il servizio della raccolta differenziata, per l’agricoltura e per gli altri progetti presenti nel nostro programma, con la nostra organizzazione  “Cambiamo Insieme”, le tratteremo, facendo il punto della situazione in un’assemblea pubblica per la presentazione dei risultati di metà mandato che qui, scusandomi con i lettori, per esigenze di spazio editoriale non posso trattare”.

28/02/2011

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