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Cagliari - Sassuolo: 2 a 2. Il rigore di Boateng all’ultimo respiro spezza i sogni di vittoria rossoblù

cagliari-sassuolo 2-2

 

di ALESSIO CARIA

 

Il Cagliari è tenuto alla reazione dopo la brutta sconfitta patita in casa dell’Empoli con Maran che decide di rivoluzionare la formazione schierando dal primo minuto i nuovi acquisti Srna e Klavan.

Maglia da titolare anche per Padoin sulla fascia sinistra e Dessena in mezzo al campo; il tandem d’attacco è invece composto da Sau e Pavoletti.

Il Sassuolo arriva alla Sardegna Arena forte della grande vittoria ottenuta nel primo turno di campionato contro l’Inter. De Zerbi si affida ancora una volta al tridente composto da Berardi, Boateng e Di Francesco per cercare di ottenere le dovute conferme in uno scontro salvezza importante.

Primo tempo

Parte forte il Sassuolo con Sensi che sfrutta un clamoroso buco difensivo nella retroguardia cagliaritana e sfiora il vantaggio all’8’ di gioco: la sua conclusione è però bloccata a terra da un attentissimo Cragno.

La reazione dei rossoblù non si fa attendere e due minuti dopo arriva il vantaggio.

Padoin serve un assist al bacio per Pavoletti che sigla l’1 a 0 di testa, la specialità della casa, spedendo la sfera alle spalle di un impotente Consigli.

Al minuto 14 il Cagliari sfiora il raddoppio, stavolta con Sau, poco rapido nel concludere a rete dopo una buona azione di contropiede.

I ragazzi allenati da mister Maran continuano a spingere e vanno vicini al goal del 2 a 0 in due occasioni.

Prima Pavoletti schiaccia di testa su angolo dalla destra di Cigarini con la sfera che termina di poco alta sopra la porta protetta da Consigli.

Poco dopo è Dessena a divorarsi la rete del possibile raddoppio gettando alle ortiche il perfetto assist di Barella e spedendo il pallone in curva.

Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi: il Cagliari è meritatamente in vantaggio.

Secondo tempo

La seconda frazione segue il canovaccio del primo tempo col Cagliari immediatamente propositivo e bravo nel guadagnarsi vari calci d’angolo nei primi minuti.

Nel miglior momento dei rossoblù ecco però la doccia fredda. Berardi, scattato sul filo del fuorigioco, si invola sulla sinistra e, dopo un ottimo controllo, trafigge Cragno che nulla può sulla bella conclusione del talento neroverde: al minuto 53 è 1 a 1.

Al 60’ il Cagliari ha l’occasione di riportarsi in vantaggio ma Sau non riesce ad impattare bene di testa il pallone sulla punizione battuta da Cigarini.

La sfida pare essere ora più equilibrata ma al 73’ è ancora una volta Pavoletti a rompere gli equilibri.

Su calcio d’angolo di Srna l’ariete rossoblù mette a segno, ancora una volta di testa, il pallone che vale il 2 a 1 per il Cagliari con l’attaccante rossoblù che si dimostra sempre più letale sotto porta.

Il vantaggio dei padroni di casa riaccende la gara che si infiamma letteralmente a partire dal primo dei 7 minuti di recupero concessi da Pairetto.

Il Cagliari cerca di mantenere il possesso, continua a rendersi pericoloso dalle parti di Consigli e, proprio in occasione di un’azione prolungata dei rossoblù, Marlon riceve il secondo giallo per fallo commesso su Padoin ed è costretto a lasciare il campo.

Quando i tre punti paiono essere in cassaforte accade però l’inaspettato.

Gli uomini di mister Maran concedono un calcio d’angolo nell’ultimo minuto di partita e, sugli sviluppi dello stesso corner, il direttore di gara, previo consulto del VAR, concede un discusso rigore al Sassuolo per fallo di mano in area di Romagna.

Dal dischetto si presenta Boateng che, freddissimo, spiazza Cragno ed insacca il pallone che vale un insperato pareggio per i neroverdi.

Qualche istante dopo la ripresa del gioco il triplice fischio dell’arbitro mette fine all’incontro: uno sfortunato Cagliari vede sfumare la vittoria negli ultimi istanti di gara.

L’analisi del match

Buona la prestazione del Cagliari che ha cercato in tutti i modi di portare a casa i tre punti.

Come accadde l’anno scorso nella sfida casalinga contro la Lazio, una disattenzione decisiva negli ultimi istanti del match ha ancora una volta punito i rossoblù che avrebbero certo meritato qualcosa in più di un semplice pareggio.

Buona la prestazione dei nuovi innesti Klavan e Srna, con quest’ultimo in particolare che si è reso protagonista di una grande prestazione fatta di corsa, grinta e assist al bacio per gli attaccanti rossoblù.

Tra questi, decisivo ancora una volta l’apporto di Pavoletti per i quali si sprecano davvero i complimenti: lotta, segna e fa sognare il popolo rossoblù.

Il Cagliari ha creato tanto, ha dato le dovute risposte dopo la brutta sconfitta di Empoli e ha espresso un buon gioco nel quale si è vista la mano del neo tecnico Maran. La strada intrapresa è quella giusta.

Nel prossimo turno i rossoblù saranno di scena allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia dove incontreranno l’Atalanta, squadra forte e ben organizzata contro la quale servirà un’altra grande prestazione per cercare di portare a casa dei punti importanti e proseguire spediti nel cammino che porta alla salvezza.

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