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Qualificazione col brivido. Il Cagliari batte il Palermo per 2-1 e accede al quarto turno di Coppa Italia. Decisivo Pavoletti

cagliari-palermo 2-1

 

dal nostro inviato allo Stadio Sardegna Arena,  LUCA PES

 

SQUADRE SPECULARI

– Il Cagliari scende in campo con gli stessi undici schierati inizialmente contro l'Atlético Madrid; unica eccezione Barella, sul terreno di gioco dall'inizio al posto di Cossu, mercoledì scorso al passo d'addio in maglia rossoblù.

Nelle retrovie ancora spazio a Faragò sul versante destro, Romagna e Ceppitelli formano la coppia centrale.

A centrocampo Cigarini è chiamato ad orchestrare la manovra e il Pata Castro è confermato nel ruolo di mezzala.

In avanti Farias ancora una volta agisce accanto a Pavoletti.

Ancora indisponibili Srna e João Pedro.

I rosanero schierano il nuovo acquisto Brignoli in porta, Bellusci in difesa e Jajalo in cabina di regia.

Nel reparto offensivo, Trajkovski a supporto di Nestorovski e Balogh.

I calciatori del Cagliari indossano per la prima volta la terza maglia, caratterizzata dal blu scuro e dai bordi rossi.

 

CAGLIARI INTRAPRENDENTE

– Il Cagliari parte forte e penetra spesso nell'area avversaria, ma le conclusioni verso la porta non risultano particolarmente insidiose.

Rispetto alle previsioni della vigilia, Barella si muove tra le linee in quello che, per lui, è l'insolito ruolo di trequartista.

La prima palla gol degna di nota è per il Cagliari: al 10° Pavoletti, servito da Castro, conclude debolmente di sinistro verso la porta di Brignoli.

Ci provano anche Ionita da fuori area e, pochi minuti dopo, Ceppitelli con un colpo di testa che termina di poco alto sopra la traversa.

Il Palermo risponde al 21° con Jajalo che conclude da fuori area; Cragno respinge e Balogh non riesce a calciare verso la porta.

Poco oltre la mezz'ora, il Cagliari passa: Cigarini conclude da fuori area, la palla viene ribattuta e l'azione diventa confusa, Pavoletti è il più lesto ad arpionare la sfera e a scagliarla alle spalle di Brignoli.

Sul finire del tempo il Palermo prova a raddrizzare il match ma i tentativi sono pressoché innocui, mentre il Cagliari non ha occasioni per chiudere la partita.

 

FINALE COL BRIVIDO

– La seconda frazione riparte col Palermo in avanti. I rosanero ci provano al 49° con Nestorovski ma Cragno respinge la minaccia.

Continua l'offensiva palermitana e su un cross rasoterra di Trajkovski stoppato con la mano da Lykogiannis in caduta, il Palermo ottiene un rigore: Nestorovski trafigge Cragno.

I siciliani continuano a fare la partita, il Cagliari non riesce a produrre azioni offensive.

Sau sostituisce Farias al 62°.

Il Palermo si rende pericoloso al 63° col solito Nestorovski, il Cagliari ribalta il gioco e ci prova due volte tra il 65° e il 70° con Ionita e Cigarini.

Al 73°, il Cagliari passa nuovamente in vantaggio: palla filtrante di Lykogiannis per Pavoletti che di sinistro infila nuovamente Brignoli.

Al 80°, esordio assoluto per il neo acquisto Bradaric, mentre al minuto 86 Pavoletti lascia spazio a Cerri.

I minuti finali sono caratterizzati da sortite offensive da ambo le parti, anche se è il Palermo a rendersi più pericoloso.

Al 90° Nestorovski va vicinissimo al bersaglio, al 92° buona opportunità per Castro che non arriva all'appuntamento decisivo on la sfera.

Al 95°, il brivido che non ti aspetti: Moreo colpisce il palo, la palla carambola su Cragno ed è provvidenziale l'intervento di Faragò che respinge il pallone sulla linea di porta.

Proteste rosanero, ma i giudici di gara ritengono che il pallone non sia entrato.

 

AVANTI IN COPPA

– Buona prova del Cagliari nella prima frazione di gioco.

Nella ripresa i rossoblù son calati lasciando spazio all'iniziativa del Palermo.

Per il Cagliari è stato determinante Pavoletti, uno dei bomber italiani più prolifici, che ha realizzato due gol di piede; realizzazioni insolite per lui, abituato a segnare di testa.

Tra le fila dei siciliani il più pericoloso è stato Nestorovski.

Buona prestazione di Cigarini, mai banali i palloni serviti da Faragò verso il centro dell'area.

Meno preciso, sul versante opposto, Lykogiannis. Sopra la sufficienza la prova di Barella, impiegato come raccordo tra centrocampo e attacco.

Archiviata la prima pratica stagionale in Coppa Italia, il prossimo appuntamento del torneo sarà nei primi giorni di dicembre contro il Chievo.

Domenica, invece, la prima di 38 battaglie nel massimo campionato italiano: Cagliari impegnato al “Castellani” di Empoli.

 

Il tabellino

CAGLIARI (4-3-1-2):

Cragno; Faragò, Ceppitelli ©, Romagna, Lykogiannis; Castro, Cigarini (80° Bradaric), Barella ; Ionita; Pavoletti (86° Cerri), Farias (62° Sau).

A disposizione: Aresti, Daga, Andreolli, Pajac, Pisacane, Deiola, Dessena, Padoin, Han.

Allenatore: Maran

 

PALERMO (4-3-1-2):

Brignoli; Salvi, Bellusci, Rajkovic, Mazzotta; Murawski (77° Embalo), Jajalo, Fiordilino; Trajkovski; Nestorovski ©, Balogh (62° Moreo)

A disposizione: Alastra, Pomini, Rispoli, Accardi, Ingegneri, Fiore, Szyminski, Santoro, Pirrello, Gallo.

Allenatore: Tedino

 

ARBITRO: Valeri di Roma

Assistenti: Del Giovane, Sechi

Quarto uomo: Giua

RETI: 31° Pavoletti, 52° Nestorovski (rig.), 73° Pavoletti

Ammoniti: Rajkovic, Cigarini, Murawski

Recupero: 1', 5'

Note: temperatura estiva, terreno in buone condizioni.

Spettatori: 10.201 (chiuso il settore distinti)

Incasso di giornata: €44.634

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