22

Uta. Intervista al sindaco Giacomo Porcu a metà del mandato amministrativo

16 sindaco uta
17 municipio uta

 

di SANDRO BANDU

 

Giacomo Porcu, 43 anni, impiegato alla Banca Intesa, convive e 2 anni fa ha avuto un figlio, è sindaco di Uta dal giugno 2015. Abbiamo quindi superato il giro di boa e gran parte del programma stilato dalla lista civica “Inversione a Uta”, di cui è espressione, è stato svolto o è in cantiere.

Lo incontro nel palazzo comunale e inizia una lunga chiacchierata.

Signor Sindaco, siamo a metà del mandato: possiamo fare un primo bilancio?

Se dovessi fare un bilancio da sindaco mi riterrei soddisfatto; se invece dovessi ragionare come un semplice cittadino, come il signor Giacomo Porcu, vedrei molti margini di miglioramento”.

Come sono i rapporti con la minoranza?

La minoranza, purtroppo, si è distinta più per le assenze e per le critiche personali al sottoscritto, che per fare proposte costruttive.

Mancano puntualmente alle riunioni dei Consigli Comunali e sono clamorosamente mancati anche in occasioni importanti per la vita del nostro Comune: non hanno partecipato e votato a ben due bilanci di previsione e nell'ultimo rendiconto.

Ripeto, la loro linea d'attacco è contro il sindaco, con critiche personali e spesso senza documentare quello che dicono.

Questi comportamenti dispiacciono e, purtroppo, contribuiscono ad allontanare la gente dalla politica, perché il cittadino vede solo liti e poco costrutto”.

La sua è una lista civica, ma lei che ideologia ha?

Vede, io sono a capo di una lista civica e per me conta solo l'aspetto politico di Uta.

Questa è una domanda che mi fanno in molti: io sono per l'uguaglianza, il rispetto e per il sostegno dei ceti deboli, e questi, come è noto, sono temi cari alla sinistra, ma sono anche per il sostegno alle imprese, argomento questo sempre sostenuto dalle destre.

Ecco i miei avversari non sanno come attaccarmi perché non porgo loro il fianco, non do riferimenti o argomenti utili per le loro invettive politiche”.

Ci spiega cosa avete fatto finora?

“Dal punto di vista politico uno dei nostri punti forti è stato quello di far uscire Uta dall'isolamento in cui si trovava. Per questo ci siamo battuti affinché il nostro Comune entrasse a tutti i costi nella “Città Metropolitana di Cagliari”.

Ma questo non solo per una mera questione politica, ma soprattutto per captare finanziamenti che stanno già arrivando.

Recentemente proprio dalla Città Metropolitana ci sono stati assegnati 1.500.000 euro che ci hanno consentito di realizzare delle opere importanti: la prima riguarda l'impianto sportivo “Bascus Argius”, dove impegneremo la bella somma di 640.000 euro, e che prevede il rifacimento del manto in erba sintetica nel campo sportivo. Vorrei ricordare che tutti i miei predecessori, da quando è stato costruito questo impianto (nel 1990, ndr) l'hanno sempre inserito nel loro programma ma non sono mai riusciti a realizzarlo.

Sarà paradossale ma noi non lo avevamo inserito nel nostro programma e, invece, lo stiamo concretizzando!...

 

Se volete approfondire questo articolo prenotate la vostra copia del Vulcano n° 96 presso l'edicola di Maurizio Orrù in Piazza Garibaldi  n. 5\a a Uta.

comments powered by Disqus
top