log ventennale
log ventennale

Intervista ad Andrea Deidda che ha scelto di fare il cameriere in una pizzeria di Londra

londra-saat-kulesi

 

di ALESSIO CARIA

 

Dove lavori ora e come ti trovi?

"Attualmente lavoro in una pasticceria/ristorante al centro di Londra. All'inizio non mi trovavo molto bene: tutto nuovo, persone che non parlano la tua lingua e avevo molta difficoltà a esprimermi e a fare il mio lavoro nel modo corretto. Nonostante tutto, è risaputo che a Londra ci sono moltissimi italiani e quelli con i quali lavoro mi hanno aiutato a integrarmi e a perfezionare il mio inglese. Ora posso dire di trovarmi veramente bene, ci vogliamo bene tra colleghi e siamo sempre pronti ad aiutarci a vicenda."

Da quanto tempo sei fuori dalla Sardegna e come mai hai deciso di lavorare all'estero?

"Sono partito a Londra ad ottobre dopo l'esperienza di una "stagione" in uno stabilimento balneare a Chia. La mia decisione non è stata facile in quanto c'erano molte questioni da valutare, tra le quali sopratutto la lontananza dalla mia famiglia e dai miei amici. Ma devo ammettere di essere stato molto fortunato i miei familiari mi hanno aiutato molto, supportandomi sempre in questa mia scelta. La decisione è stata presa perché in Italia e soprattutto in Sardegna non hai la possibilità di fare tutte queste esperienze che sto facendo in un paese straniero. Purtroppo non c'è molta disponibilità lavorativa e, nel caso in cui avessi trovato qualche impiego qui, probabilmente questo sarebbe stato precario e sarei risultato sottopagato (ciò non accade sempre ma il più delle volte). A Londra o in qualsiasi altra capitale europea hai la possibilità di fare le tue esperienze, di sbagliare, in quanto poi potrai sempre trovare un'alternativa lavorativa, e di cercare tranquillamente la tua strada senza paura di "arrivare troppo tardi".

Sei soddisfatto di questa tua "esperienza" e se sì, per quale motivo?

"Sono molto soddisfatto di questa mia esperienza perché mi sta aiutando a cavarmela da solo, a risparmiare per il mio futuro, a darmi dei paletti, a rinunciare a delle cose, a risolvere i miei problemi da solo e a dover accettare le conseguenze dei miei sbagli: insomma, sono diventato adulto da un momento all'altro. Consiglio veramente a tutti di fare un'esperienza all'estero perché ti aiuta davvero a crescere sotto tutti i punti di vista".

Pensi di poter tornare, un giorno, a lavorare in Sardegna?

"In questo momento non tornerei in Sardegna, non mi potrebbe offrire niente. In futuro chi lo sa, se qualcosa dovesse cambiare in positivo sarei senz'altro pronto a tornare!".

comments powered by Disqus
top