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Assemini. Emilio Garau al timone della Prociv Italia

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di LUCA PES

 

L'asseminese Emilio Garau è il nuovo presidente nazionale della Prociv Italia. Garau, 50 anni, era già il responsabile nazionale emergenze della stessa Prociv. È stato eletto il 25 aprile, quasi all'unanimità, dal Congresso riunitosi nel parco di Is Olias, ad Assemini. La votazione si è svolta in occasione della manovra addestrativa "Italy 2017", alla quale hanno partecipato parecchi volontari provenienti da varie zone della penisola.

Tale circostanza ha consentito la nomina, oltre a quella dell'intero Consiglio, del Collegio dei revisori e quello dei Garanti. Nell'occasione, il Congresso nazionale ha ricordato le figure di Ivan Pontremoli (Prociv Italia) e Alessandro Moni (Anpas), due grandi esponenti del volontariato italiano prematuramente scomparsi.

Emilio ha ripercorso per noi le tappe fondamentali della sua carriera nella Protezione Civile: «La mia attività nel mondo del volontariato ha inizio circa trent'anni fa. Un mio familiare che si è trovato in una grave emergenza è stato soccorso da un'ambulanza e in quel momento ho capito la fondamentale importanza del pronto intervento, di qualunque genere esso sia.

Poco tempo dopo ho conosciuto il presidente ed il vicepresidente di allora della Prociv Arci di Assemini e ho deciso di entrare a far parte del gruppo. Nel 1995 sono stato nominato responsabile regionale emergenze della Prociv Arci; nel 1997, dopo il terremoto di Umbria e Marche, sono diventato responsabile nazionale emergenze. Il 2011 traccia un solco, viene costituita la Prociv Italia e da subito mi viene affidato il ruolo di responsabile nazionale emergenze. Il 25 aprile di quest'anno sono stato eletto, con mio grande onore, presidente della Prociv Italia».

Interessante il passaggio dalla Prociv Arci alla Prociv Italia e l'attuale situazione:

«L'associazione che presiedo, di cui sono uno dei soci fondatori, nasce nel 2011 ed abbraccia molti volontari che provengono da diverse realtà.

La Prociv Italia è stata costituita per cercare di fare protezione civile di assoluta qualità, la quantità ed i numeri per noi non sono fondamentali. La costituzione della Prociv Italia è stata molto veloce, dopo appena sei mesi siamo stati iscritti al registro nazionale delle associazioni, vedendo così agevolato il nostro percorso di crescita. Attualmente in Sardegna sono presenti 24 associazioni Prociv Italia ed io ho la responsabilità e il coordinamento delle squadre sarde in caso di necessità locale ed extra locale.

Inoltre, conoscendo a perfezione la costituzione delle altre squadre presenti in tutta Italia, su richiesta del Dipartimento, in caso di emergenza posso attivare squadre di scouting e di soccorso in tutta Italia. Sono inoltre a capo della Prociv Augustus, associazione con sede ad Assemini».

Emilio Garau fa poi una rapida carrellata delle principali esperienze che lo hanno visto coinvolto in prima linea:

«Le emergenze principali durante le quali ho apportato il mio contributo sono state il terremoto di Umbria e Marche nel 1997, l'alluvione del Piemonte nel 2000, il sisma del Molise nel 2002 con il tragico crollo della scuola di San Giuliano, il terremoto dell'Abruzzo nel 2009 e quello del Centro Italia, pochi mesi fa.

Per quanto riguarda le esperienze internazionali, sono stato nello Sri Lanka nel 2004 quando ci fu il devastante tsunami, nel 1999 in Turchia per il terremoto e in Albania durante la “Missione Arcobaleno”.

Ho fornito il mio servizio anche in occasione di grandi eventi con grandi esigenze organizzative come la morte di Giovanni Paolo II e l'elezione di Benedetto XVI, la beatificazione del papa polacco e la sua canonizzazione assieme a Giovanni XXIII. L'esperienza più recente è quella vissuta nel Centro Italia, con l'impegno riposto da responsabile nazionale emergenze da fine ottobre fino allo scorso gennaio».

Un misto di emozioni nel raccontare le esperienze più tragiche, alcune delle quali lasciano anche nuovi orizzonti di speranza e fanno nascere nuove amicizie:

«L'esperienza peggiore è forse quella dello tsunami, ma allo stesso tempo è una di quelle tragedie che consentono di apprezzare la vita. Un popolo che vive in condizioni di arretratezza e indigenza, persone che si accontentano di poco e sono sempre capaci di regalare un sorriso.

Il ricordo più tragico è quello dello schianto sui monti dei Sette Fratelli del Cessna che trasportava il professor Ricchi e la sua équipe.

Il ricordo dei corpi dilaniati ancora oggi mi provoca dei momenti di assoluta sofferenza interiore.

Ci sono poi le tragedie dalle quali trarre il meglio, la speranza di rinascere.

Nel sisma che ha colpito l'Abruzzo ho rivestito il ruolo di Responsabile Area di Accoglienza del Campo di Pianola, ancora oggi se vado da quelle parti le persone fanno a gara ad invitarmi a casa loro. Si è creato davvero un legame forte perché dopo la morte, dopo la sofferenza, il campo diventa una sorta di paese nel quale si organizzano spettacoli, feste, con l'obiettivo di rimettere in moto la vita del “paese”, di far riprendere a lavorare le persone affinché non si sentano inutili per anni e far recuperare loro perfino la propria manualità.

Anche a Cascia si è creata una situazione piacevole, sono nate tante nuove amicizie e il legame tra la Sardegna e il Centro Italia è culminato con “Sa Paradura”, evento di cui hanno parlato tanti notiziari, grazie al quale abbiamo consegnato mille pecore ai pastori delle zone colpite dal sisma.

Seguiamo anche piccoli eventi e manifestazioni di carattere locale, dal 2009 collaboriamo con il Gruppo Musicale “Istentales” in occasione di “Voci di maggio” e di altre manifestazioni.

E proprio in occasione della prossima edizione di “Voci di maggio”, i pastori di Cascia verranno in Sardegna a portare in forma simbolica alcuni degli agnellini nati dalle pecore sarde.

C'è bisogno di emozioni e ricordi positivi, lavoriamo spesso nell'emergenza ma dobbiamo sempre guardare al futuro con fiducia».

Emilio Garau ci saluta con una speranza per il futuro:

«Stiamo realizzando tanti campi scuola in questi anni, per avvicinare i più piccoli alla Protezione Civile, coccolarli e magari, in futuro, averli con noi come volontari.

I Campi scuola sono un investimento per il futuro, speriamo che i ragazzi possano capire, come ho fatto io ormai tanti anni fa, che senza l'intervento del volontariato, lo Stato non riuscirebbe a prestare soccorsi immediati e alcune situazioni tragiche (vedi i terremoti) diventerebbero impossibili da risolvere».

 

Principali eventi in cui si è riposto il massimo impegno, maturando notevole esperienza:

1994 Alluvione Regione Piemonte;

1996 Alluvione Versilia (LU);

1997 Alluvione Valtellina (SO); Sisma Regioni Umbria e Marche;

1999 Missione Arcobaleno; Sisma Nazione Turchia; Alluvione Comune di Assemini (CA);

2000 Naufragio nave Eurobulker - Calasetta (CI); Alluvione Comune di Bosa (NU); Alluvione Regioni Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta;

2002 Sisma che colpì la Regione del Molise;

2004 Incidente aereo catena montuosa dei Sette Fratelli - Comune di Sinnai (CA); Programma operativo AIB denominato "Lu Statiali in Gaddura" - Bassacutena (OT); Alluvione Comune di Villagrande Strisaili (OG);

2005 Emergenza “Tsunami” Paesi Asiatici - SRI LANKA; Grande Evento "Esequie Santo Padre Giovanni Paolo II" - Città del Vaticano; Grande Evento "Inizio Pontificato Santo Padre Benedetto XVI" - Città del Vaticano; Grande Evento "XXIV Congresso Eucaristico Nazionale" – Bari;

2006 Programma operativo AIB denominato "Lu Statiali in Gaddura" - Luogosanto (OT);

2007 Emergenza Grande Evento"Consacrazione nuovo Vescovo” - Arbus (VS); Giro d’Italia di ciclismo - Barumini (VS); Esercitazione Nazionale “Valtellina 2007” - Morbegno/Sondrio; Decennale Sisma Umbria e Marche - Foligno; Esercitazione Provinciale “Sadali 2007” - Sadali (CA); Manifestazione “Telethon” – Cagliari;

2008 Esercitazione Internazionale “FIRE 5 - Sardinia 2008” - Olbia (OT); Campus Nazionale Protezione Civile - Montalto di Castro (VT); n°2 Campi Scuola “Anch’io sono Protezione Civile” – Comune Villamassargia (VS); Alluvione Comune di Assemini e Capoterra (CA); Alluvione Comune di Segariu (VS); Alluvione Comune di Sanluri (VS);

2009 Sisma che colpì la Regione Abruzzo;

2010 n°2 Campi Scuola “Anch’io sono Protezione Civile” – Comune di Sadali (CA); Esercitazione Internazionale “TEREX 2010” - Toscana;

2010 2011 Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile: Componente Gruppo di Lavoro per redazione delle “Linee Guida per l’allestimento e la gestione delle aree di accoglienza di protezione civile”;

2012 n°3 Campi Scuola “Anch’io sono Protezione Civile” – Comune di Villamassargia (CI), Comune di Muravera (CA)

2012 2014 Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile: Componente Gruppo di Lavoro socio-assistenziale in materia di disabilità;

2013 n°3 Campi Scuola “Anch’io sono Protezione Civile” – Comune di Lonate Pozzolo (VA), Comune di Muravera (CA); Alluvione Provincia Olbia/Tempio;

2014 n°5 Campi Scuola “Anch’io sono Protezione Civile” – Comune di Vizzola (VA), Comune di Olbia (OT), Comune di Muravera (CA), Comune di Assemini (CA);

2014 Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile: Componente Gruppo di Lavoro in materia di Logistica; Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile: Componente Gruppo di Lavoro in materia di preparazione e somministrazione pasti;

2015 n°6 Campi Scuola “Anch’io sono Protezione Civile” – Comune di Castelguglielmo (RO) Comune di Vizzola (VA), Comune di Olbia (OT), Comune di Muravera (CA), Comune di Serrenti (VS); Comune di Assemini (CA); 2015 Alluvione Comune di Olbia;

2015 Campagna Nazionale “Io non rischio - buone pratiche di protezione Civile;

2015 Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile: Componente Gruppo di Lavoro in materia di "aspetti socio comunitari nella gestione dei campi";

2016 n°4 Campi Scuola “Anch’io sono Protezione Civile” – Comune di Castelguglielmo (RO), Comune di Galzignano Terme (PD), Comune di Serrenti (VS); Comune di Assemini (CA);

2016 Campagna Nazionale “Io non rischio - buone pratiche di protezione Civile;

2016 Sisma che colpì le Regioni Italia Centrale;

2017 Sisma che colpì le Regioni Italia Centrale; Tutti gli anni campagna antincendio e tutela ambientale;

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