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Il modello 730/2017 per i redditi del 2016: cosa c’è di nuovo?

730

 

di MARIA ANGELA CASULA

 

I contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2016 tramite il modello 730/2017 potranno beneficiare dell’ausilio del modello precompilato che, anche quest’anno, verrà messo a disposizione in un’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate “www.agenziaentrate.gov.it” a partire dal 15 aprile 2017.

La prima novità riguarda proprio il termine di scadenza della dichiarazione per il 2016, infatti il modello 730/2017 deve essere presentato entro il 23 luglio 2017 (che slitta al 24 luglio in quanto il 23 è domenica), qualora venga effettuata la presentazione diretta in modo autonomo all’Agenzia delle entrate tramite il modello precompilato da inviare on line, ovvero entro il 7 luglio nel caso di presentazione del modello ordinario al sostituto d’imposta oppure al Caf o ad un professionista.

Le novità principali del modello 730/2017 relativo alla dichiarazione dei redditi per l’anno 2016 riguardano, con riferimento al reddito di lavoro dipendente, i “premi di risultato” e il “regime speciale per i lavoratori impatriati”.

In particolare dal 2016 è prevista una tassazione agevolata a favore dei dipendenti del settore privato che hanno percepito un premio di risultato non superiore a euro 2.000 lordi e nel limite di euro 2.500 lordi qualora l’azienda abbia coinvolto nell’organizzazione del lavoro tutti i lavoratori in modo paritario.

Vengono escluse dalla tassazione le somme a titolo di benefit o di rimborso spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore, che possono essere assoggettate ad un’imposta sostitutiva pari al 10% delle somme percepite.

Per quanto riguarda i lavoratori cosiddetti “impatriati”, ovvero quei lavoratori che si sono trasferiti in Italia, il reddito soggetto alla tassazione Irpef è pari al 70 per cento del reddito di lavoro dipendente prodotto in Italia.

Tra le novità del 730/2017 particolare attenzione è dedicata alla disabilità grave.

Infatti è stato aumentato a euro 750 l’importo dei premi per i quali sarà possibile usufruire della detrazione del 19 per cento, limitatamente alle polizze assicurative che coprono il rischio di morte finalizzate alla tutela, appunto, delle persone con disabilità grave, agevolazione questa prevista dalla cosiddetta “legge dopo di noi”.

Anche le donazioni e le erogazioni liberali a favore di fondi speciali che operano nell’ambito della beneficienza a tutela delle persone con disabilità grave, possono fruire di una deduzione di imposta del 20 per cento, con un limite di 100.000 euro annue.

Con riguardo all’abitazione principale delle giovani coppie (almeno uno dei componenti il nucleo familiare non deve aver superato 35 anni di età), viene prevista la detrazione del 50 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e arredi nuovi per l’abitazione principale, nei limiti di ero 16.000 annui.

Ai canoni di leasing pagati nel corso del 2016 per l’acquisto dell’abitazione principale è riconosciuta una detrazione del 19 per cento se il contribuente percepisce un reddito non superiore a 55.000 euro annuali.

E’ ammessa una detrazione del 50 per cento anche per l’IVA pagata nell’anno 2016 per acquistare un’abitazione di classe energetica A o B.

La detrazione aumenta al 65 per cento della spesa sostenuta nel 2016 per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua sanitaria e/o climatizzazione delle unità immobiliari destinate ad abitazione.

Tra le altre novità si evidenzia la possibilità di riconoscere un credito d’imposta (definito “school bonus”) pari al 65 per cento delle erogazioni liberali, fino ad un massimo di 100.000,00 euro, fatte nel 2016 a favore di istituti di istruzione facenti parte del sistema di istruzione nazionale, con riparto in tre annualità del credito d’imposta maturato.

E’ riconosciuto un credito d’imposta anche a favore dei contribuenti che, nel corso del 2016, hanno sostenuto spese per sistemi di videosorveglianza mirate alla prevenzione di attività criminali.

Tra i destinatari dell’otto per mille dell’IRPEF 2016 è stato aggiunto l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (IBISG).

Nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate “www.agenziaentrate.gov.it” è possibile visualizzare le istruzioni per la compilazione del modello 730/2017 relativo al periodo di imposta 2016, in cui vengono specificate anche le modalità di compilazione e di invio del modello precompilato nonché le modalità per una eventuale rettifica o integrazione della dichiarazione inviata.

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