log ventennale
log ventennale

Voci della Politica Asseminese: Intervista al Sindaco Mario Puddu

mario puddu - tricolore

DAL VULCANO N° 91 IN IMMINENTE USCITA

 

di CARMEN CORDA

 

Sindaco Puddu, ci eravamo incontrati a due anni dall’elezione per fare un bilancio parziale e lei si era mostrato determinato a portare a termine il suo mandato. Ora siamo ben oltre il giro di boa, verso il traguardo: cosa è rimasto di urgente da fare?

"Manca poco più di un anno alla fine. Per quanto riguarda il settore Urbanistica, che è uno di quelli che ci ha dato più soddisfazioni, dobbiamo concludere il discorso legato al Piano Particolareggiato del Centro Storico. Il PUC era il primo dei nostri obiettivi (così come lo era da oltre 25 anni), anche se adesso viviamo una difficile situazione economica e finanziaria internazionale e quindi i risultati non sono quelli che ci sarebbero stati in un periodo più florido: i cittadini non riescono a pagare la casa o ad accedere ai mutui, noi però abbiamo fatto la nostra parte. Il Piano Particolareggiato, comprendendo anche la via Cagliari, forse ci consentirà di conseguire qualche risultato più visibile e risolvere qualche “incompiuta”. Nei prossimi mesi faremo altri passi decisivi verso l’approvazione del piano particolareggiato. Sempre in tema urbanistico, stiamo concludendo il lavoro con Eurospin verso il quale inizialmente non eravamo ben disposti: riconosco che eravamo proprio contrari. Ma chi ci aveva preceduto aveva già preso delle iniziative, anche economiche per il privato, che non consentivano più di tornare indietro se non esponendo il Comune ad un ricorso con una quasi certa sconfitta in giudizio".

Quindi si trattava di scegliere il male minore evitando un grosso danno?

"Sì, perché l’Accordo di Programma che era già stato messo in piedi faceva intravedere dei benefici per la comunità, ma nettamente inferiori rispetto a quelli che noi siamo riusciti a ottenere in seguito. Gli Accordi di Programma sono uno dei modi per far fronte alla penuria di risorse di cui spesso soffrono gli Enti Locali e, di sicuro, il Comune di Assemini. Naturalmente l’Accordo deve portare dei benefici, delle opere a vantaggio della comunità: l’Accordo sottoscritto da chi ci ha preceduto prevedeva solo un terzo di quanto abbiamo ottenuto noi dal privato. Visto che ci siamo visti costretti a osservare quell’Accordo, abbiamo ottenuto il massimo possibile e ne siamo contenti. Spero di poter concludere prima della scadenza del mio mandato anche l’accordo con Bricoman e di vedere sorgere le prime opere. Parliamo sempre di grande distribuzione ma che esisteva già (si sposta solo di dieci metri) e ha già il suo mercato; i piccoli imprenditori non dovranno “pagare” questa scelta perché quei costi sono già stati sostenuti dieci anni fa, all’apertura di Bricoman. Anche in questo caso riusciremo a ottenere oltre 2 milioni di lavori, sia a vantaggio del quartiere Truncu is Follas sia dell’intera comunità. Mi riferisco, per esempio, alle opere sulla Piazza Sant’Andrea ma anche tante altre che riguardano la riqualificazione del nostro tessuto urbano".

Scorrendo ancora l’Agenda?

"Il Bilancio Partecipato. Un punto importante del nostro programma ma di non facile realizzazione. Abbiamo realizzato molto in ambito culturale e delle attività produttive, per esempio la Festa della Birra...."

 

SE VUOI APPROFONDIRE QUESTO ARTICOLO PRENOTA LA TUA COPIA DEL VULCANO N° 91 AL PUNTO DI CONSEGNA A TE PIU' VICINO!

 

06.04.2017

comments powered by Disqus
top