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CAGLIARI - SASSUOLO 4-3: le voci degli allenatori

2. di francesco in conferenza stampa
1. rastelli in conferenza stampa

 

 

dagli spogliatoi dello stadio S. Elia, il nostro inviato, LUCA PES

 

Mister Rastelli commenta la grande reazione della squadra.

 

Cosa le è venuto in mente quando l'arbitro ha fischiato il rigore per il Sassuolo?

«Ho pensato che avremmo vinto ugualmente la partita, la mia convinzione era supportata dal fatto che avevamo un uomo in più. Attendevo un guizzo, un lampo che riaprisse la gara; è stato bello ribaltare la situazione quando tutto sembrava ormai compromesso».

È stata una reazione rabbiosa.

«Abbiamo giocato bene fino al pareggio del Sassuolo, tenevamo ottimamente il campo. Dopo aver subito il gol ci siamo disuniti e ne abbiamo preso subito un altro, siamo troppo fragili dal punto di vista mentale, ad ogni gol ci crolla il mondo addosso e tutto diventa più difficile. Fortunatamente siamo rimasti con l'uomo in più, questo ci ha consentito di fare un buon possesso palla e di allargare le loro maglie difensive. Farias si è mosso molto bene tra le linee e Borriello è stato fondamentale come prima punta. Credo che dopo aver subito il 3-1 sia scattata una reazione d'orgoglio, è questo che ci ha permesso di ribaltare la gara. Ognuno di noi aveva un macigno addosso prima della partita, questo è un premio allo sforzo fatto nei quattro giorni di ritiro. Chiudiamo l'anno in maniera assolutamente soddisfacente per quanto riguarda la classifica».

I tre punti consentono di smussare un po' di nervosismo, specialmente quello di Dessena e Sau.

«È normale che dopo due sconfitte e un ritiro inatteso avessimo tanta rabbia in corpo, volevamo reagire e dimostrare di essere diversi da come vogliono dipingerci. Da due capitani come Dessena e Sau ci si aspetta un comportamento diverso, ma è comprensibile che anche loro abbiano vissuto una situazione difficile dopo vari episodi negativi».

Superlativa la prova di Di Gennaro e Farias in gran spolvero.

«Sono molto contento per Davide (Di Gennaro), è un calciatore che onora sempre la maglia, si allena al massimo e vuole dimostrare di poter stare in Serie A giocando in quel ruolo. In questa stagione ha alternato buone prestazioni ad altre meno positive, la partita di oggi è stata straordinaria, forse la migliore da quando è a Cagliari. Fortunatamente nel nostro lavoro si ha sempre l'occasione per migliorare e per far ricredere qualcuno, comunque Di Gennaro non è assolutamente sul mercato. Farias è partito come un diesel, è stato parecchio tempo fuori per infortunio ed è ancora alla ricerca della forma migliore. Oggi col passare dei minuti è salito in cattedra e facendo quello che sa fare ha dato la scossa anche ai compagni».

La sua posizione è ancora a rischio?

«La mia panchina è sempre calda e traballante. Forse è meglio che sia così, porta bene».

 

Di Francesco, visibilmente amareggiato.

«Giocare per oltre un'ora in dieci non è facile per nessuno, tanto meno su questo campo. Abbiamo pagato l'inesperienza, avevamo in campo tanti calciatori giovani. Sono stati commessi troppi errori dal punto di vista tattico, a tratti eravamo troppo schiacciati all'indietro. Abbiamo preparato bene la partita, sapevamo quello che volevamo fare, ma il Cagliari ha fatto valere la propria esperienza. Dispiace che l'arbitro con l'espulsione abbia modificato la dinamica della gara».

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