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La Chiesa di Santa Greca ''elevata'' a Santuario Giubilare

24-25 porta santa (1)
24-25 porta santa (2)
24-25 porta santa (3)
TOCCANTE LA CERIMONIA DI APERTURA DELLA PORTA SANTA REALIZZATA DALL'ARTISTA DECIMESE ARMANDÌ

 

di DAVIDE FALCHI

 

Con la bolla Misericordiae Vultus Papa Francesco ha indetto un Giubileo straordinario della Misericordia da celebrarsi a Roma, e in tutto il mondo, dall’otto Dicembre 2015 al 20 Novembre 2016.

Con il Decreto datato 31 Maggio 2016, ad opera dell’Arcivescovo di Cagliari sua Eccellenza Monsignor Arrigo Miglio, la Chiesa di Santa Greca è stata eretta a Santuario Diocesano sotto il titolo “Santuario di Santa Greca Vergine e Martire di Decimomannu”.

Lo stesso decreto ha stabilito che dal 22 al 27 Settembre 2016, venga aperta la Porta della Misericordia nel Santuario Diocesano di Santa Greca in Decimomannu in occasione dei festeggiamenti della Santa Martire.

Per festeggiare quindi l’Elevazione della Chiesa di Santa Greca a Santuario Diocesano, e, vista la concomitanza con l’anno giubilare, la Parrocchia ha deciso di aprire La Porta Santa, proprio durante i giorni dei festeggiamenti in onore di Santa Greca.

Giovedì 22 Settembre 2016 è stata una giornata storica ed indimenticabile per Decimomannu.

La cerimonia di apertura della Porta Santa, officiata dall’Arcivescovo di Cagliari Monsignor Arrigo Miglio, è stata particolarmente intensa ed emozionante e partecipata.

Infatti l’affluenza è stata talmente numerosa che per ore ed ore c’è stata la fila dei fedeli in attesa di poter attraversare la Porta Santa.

Erano presenti tutte le massime autorità del paese, e per i media, vari giornalisti di diverse testate e addirittura la presenza degli operatori di Videolina.

La creazione materiale della Porta Santa è stato il frutto del lavoro entusiastico ed emozionante di vari artisti in gran parte decimesi: un falegname, Stefano Quartu, un Maestro Intagliatore Massimo Salis, un Architetto Davide Falchi, un Artista Walter Patimo, e naturalmente del nostro Parroco Don Andrea Lanero. La Porta Santa è stata realizzata in essenza di Castagno.

Delle sei formelle intagliate da Massimo Salis, quattro rappresentano le tappe del Martirio di Santa Greca (la giovane Greca è rappresentata secondo l’iconografia del Simulacro di Gennaio). Mentre le altre due formelle poste centralmente sono il risultato di una sorta di licenza.

Ecco infatti come le descrive Don Andrea Lanero: “Una formella rappresenta la Crocifissione sul Golgota, aggiungendo come testimone la stessa Greca con espressione di disperazione e sofferenza simili alla Madonna. Nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare (1 Pietro 4,13)”.

Infatti l’altra formella riproduce il momento solenne dell’Incoronazione, ma non semplicemente quella avvenuta nel Settembre del 1928, di più, quella in cielo destinata ai martiri, e non per opera di mani d’uomo, come l’allora Parroco Don Raimondo Maxia e l’Arcivescovo Mons. Ernesto Maria Piovella, peraltro presenti iconograficamente nella formella, bensì per mano degli Angeli di Dio.

La struttura rievoca i classici dell’Assunzione della B.V. Maria, l’incoronazione però non è fatta dal Signore, unico ad incoronare la Madre nella Gloria, Regina del Cielo e della terra”.

Di fronte alla Porta Santa, all’esterno, in corrispondenza di un leggero declivio del sagrato, è stata posizionata una scultura dell’artista decimese Armandino Lecca in arte Armandì.

Si tratta di una maestosa struttura trilitica in trachite rossa di Fordongianus.

E’ un arco trionfale, una sorta di Stargate, l’inizio di un percorso, per usare le parole di Don Andrea Lanero: “Una tappa fondamentale prima del passaggio della Porta Santa: fermarsi a prendere coscienza del varco sacro che si sta per attraversare”.

L’idea della raffigurazione di Armandì, con il suggerimento dello storico Mauro Dadea per i tralci, si propone di tenere insieme due motivi principali:

1) l’evento di Grazia dell’Indulgenza plenaria con il passaggio della Porta Santa per il Giubileo della Misericordia;

2) l’erezione della Chiesa di Santa Greca a Santuario Diocesano.

Per descrivere la scultura di Armandì....

 

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