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CAGLIARI-FIORENTINA 3-5 - Dagli spogliatoi

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Dal nostro inviato allo stadio Sant'Elia, ALESSIO CARI

 

Rastelli:

- Pensa che le varie reti subite in così poco tempo siano dovute ad una calo fisico o mentale dei suoi giocatori?

“È molto difficile da spiegare. Siamo partiti bene, abbiamo immediatamente trovato il goal con Di Gennaro e abbiamo sfiorato il raddoppio sempre con Davide. Dopo quell’occasione mancata si è verificato un inspiegabile blackout e abbiamo preso varie reti nel giro di poche decine di minuti.

Abbiamo permesso di giocare ad una squadra forte e tecnica come la Fiorentina che, con la sua qualità, ha sfruttato le occasioni che le sono capitate.

Dopo aver subito il goal dell’1-1 ci siamo disuniti, non abbiamo più giocato da squadra: questo è impensabile in un campionato come quello di Serie A, soprattutto per noi.

Abbiamo comunque avuto una reazione d’orgoglio nel secondo tempo ma in ogni caso non abbiamo fatto ciò che dovevamo e abbiamo giocato al di sotto delle aspettative. In ogni caso, come allenatore, assumo la piena responsabilità di questa sconfitta.”

- Mister, nonostante la sconfitta, l’attacco del Cagliari continua a segnare e convincere.

“Si, abbiamo messo a segno 3 reti ma non sono chiaramente state abbastanza quest’oggi. La cosa principale non è però l’attacco ma l’equilibrio generale e la continuità dal punto di vista del gioco. Oggi purtroppo non siamo riusciti a mettere in campo questi due elementi.”

- Ci sono vari giocatori acciaccati: Ceppitelli ha la febbre, Salamon è uscito zoppicante mentre Di Gennaro ha concluso a stento la partita. Dovrà sicuramente cambiare qualcosa in vista della gara contro la Lazio?

“Da domani valuterò chi schierare nella gara di mercoledì che ci permette sicuramente di rituffarci subito nel clima campionato dopo la brutta sconfitta di oggi. Sceglierò gli 11 titolari in base alle condizioni dei vari giocatori e in base a quanto fatto nella gara odierna contro la Fiorentina. Ho sicuramente la necessità di vedere in campo mercoledì una squadra fresca e coesa che corra più degli avversari.

 

Sousa:

- Mister, la formazione di oggi era molto diversa rispetto a quella scesa in campo in Europa League contro il Liberec. Possiamo dire che ha fatto le scelte giuste?

“Si, ritengo che le scelte fatte all’inizio siano state buone e corrette. Non abbiamo iniziato bene la partita e siamo subito andati sotto ma siamo stati bravi a rimontare lo svantaggio e a dominare la partita contro una squadra di qualità ed importante come il Cagliari. Oggi voglio fare i complimenti ai miei ragazzi. Finalmente stiamo cominciando a raccogliere i frutti del nostro lavoro. Siamo una squadra con grande qualità ma purtroppo in diverse partite non abbiamo avuto la continuità nel gioco che speravo.”

- L’abbiamo vista un po’ arrabbiata per i goal subiti sul risultato di 5-1 in vostro favore. Cosa afferma a riguardo?

“Non ero arrabbiato. Ero e sono tuttora consapevole della qualità della mia squadra e del fatto che, sul risultato di 5-1, avremmo dovuto gestire meglio certe situazioni e magari evitare le reti subite.”

- Mister, oggi Bernardeschi ha fatto una grande partita. Quanto merito suo e quanto invece del giocatore c’è nella prestazione del ragazzo? Inoltre vorrei sapere come si è conclusa la discussione con Sanchez nel corso del secondo tempo.

Oggi Bernardeschi ha giocato una grande partita ed è stato certamente merito suo. In ogni caso gli abbiamo dato la possibilità di giocare davanti alla porta e non spalle al portiere. Per quanto riguarda Sanchez, non è successo nulla di che. Non ha fatto il suo dovere in occasione del goal di Capuano e gliel’ho detto quando si è avvicinato alla panchina. Ma sono tranquillo sia con lui che con tutti i miei giocatori.”

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