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CAGLIARI-CROTONE 2-1: Le voci dagli spogliatoi

7 . joao pedro in mix zone (blog cagliari calcio 1020)
4. la conferenza stampa di rastelli
5. la conferenza stampa di nicola

 

dal nostro inviato allo stadio Sant'Elia LUCA PES

 

Rastelli analizza la partita:

«Abbiamo meritato la vittoria. La fase iniziale è stata difficile, il Crotone era molto chiuso e non concedeva spazi. I ragazzi hanno capito subito che occorreva avere pazienza e siamo entrati pian piano in partita. Il punteggio si è sbloccato grazie ad una giocata, un episodio, ma anche in precedenza eravamo stati pericolosi. La partita è stata sostanzialmente nelle nostre mani, anche se in qualche occasione abbiamo consentito al Crotone di ripartire e di metterci in seria difficoltà.

Su che base ha scelto il trequartista?

«Lo scorso anno avevamo un trequartista che di fatto aveva compiti molto offensivi, ma in Serie A ci vuole più equilibrio. Ho inserito Di Gennaro, che è tornato al suo vecchio ruolo. Ho valutato quale fosse la migliore soluzione tra lui e Barella, l'ho visto molto motivato ed ho deciso di schierarlo. Sono assolutamente soddisfatto della sua prestazione».

Nel finale ha cambiato modulo:

«Nell'ultima fase della partita eravamo un po' in debito d'ossigeno a causa del caldo e delle risorse spese, così ho fatto i cambi necessari per avere una maggiore copertura ed evitare di prendere troppi rischi».

Un Cagliari schiacciasassi al Sant'Elia:

«Abbiamo fatto punti solamente in casa. Dobbiamo migliorare il nostro rendimento lontano da Cagliari, è nostro dovere tornare a casa con qualche punto anche dalle trasferte. Noi giochiamo sempre allo stesso modo, cerchiamo di proporre i nostri concetti tattici indipendentemente dall'avversario. Dobbiamo concentrarci maggiormente ed essere più determinati anche in trasferta, cercando di vendere cara la pelle e di fare risultato su tutti i campi».

Cosa pensa dei tanti infortuni occorsi ai suoi calciatori?

«Anche gli infortuni fanno parte del gioco. Non mi era mai capitata una cosa simile durante la mia carriera di allenatore, siamo stati sfortunati. Ci manca Farias, nelle ultime ore si aggiunto Capuano. Spero di recuperare Dessena per averlo abile ed arruolato dopo la sosta, mentre per quanto riguarda Ionita e João, purtroppo, se ne riparla a gennaio».

State pensando a qualche svincolato? Mauri, ad esempio:

«Il valore del calciatore è fuori discussione, ma credo che sarebbe inopportuno aggiungere alla rosa un calciatore fermo ormai da mesi».

Il rapporto coi tifosi pare stia riprendendo la strada giusta:

«Il pubblico è molto importante per noi. È assolutamente necessario l'appoggio di tutti i tifosi cagliaritani, soprattutto perché in casa dobbiamo costruire, mattone dopo mattone, la nostra permanenza in Serie A».

 

Nicola valuta la prestazione, nonostante il risultato negativo:

«Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Abbiamo creato tante occasioni da gol e siamo stati molto vivaci. Portare via punti da questo campo non è facile per nessuno. Il Cagliari ha avuto il merito di segnare un gol più di noi».

In qualche occasione è mancata la concretezza:

«Se avessimo trasformato in gol soltanto la metà delle occasione avute, avremmo potuto rimontare e forse, addirittura, vincere. Il Cagliari non si aspettava questo atteggiamento da parte nostra, non siamo stati rinunciatari ma abbiamo attaccato in parecchie fasi della partita».

Tornate a casa con un po' di rammarico:

«Siamo arrabbiati perché avremmo potuto ottenere almeno un punto. Ottima la risposta dal punto di vista del gioco, ma dobbiamo essere più cinici. Molti ragazzi sono alla prima esperienza in Serie A, a qualcuno occorre ancora un po' di tempo per calarsi nella nuova realtà».

La salvezza, con questa media punti, è un miraggio:

«La squadra è viva, stiamo bene e non siamo affatto scoraggiati. Dobbiamo proseguire giocando in questo modo, nessun avversario è riuscito a metterci sotto, tranne l'Atalanta per circa un'ora. Siamo all'altezza delle altre squadre che lottano per non retrocedere».

Alla ripresa del campionato, da quali certezze ripartirete?

«Senza dubbio dobbiamo ripartire dalla prestazione di oggi. Il morale è alto nonostante la sconfitta».

 

Ceppitelli:

«Sapevamo che vincere oggi era fondamentale anche se la partita non era facile, come spesso accade in Serie A. Come difensore, sono rammaricato per il gol subito, ma l'intesa con Bruno (Alves) migliora partita dopo partita. È un grande difensore e un grande uomo, la sua esperienza fa bene alla squadra. Siamo contenti per i tre punti, sappiamo che il Sant’Elia è la nostra forza, ma dobbiamo modificare il trend delle partite esterne per arrivare prima possibile alla salvezza».

 

João Pedro:

«È stato un brutto colpo, è dura stare fuori ma sono sereno e farò di tutto per tornare al più presto in campo. Sono certo che la squadra farà bene anche senza di me. Sabato ho passato una bruttissima serata, poi ho riflettuto meglio sul fatto che questi incidenti possono capitare a tutti. Sono dispiaciuto perché stavo tornando in forma ed avrei voluto aiutare la squadra. Davide (Di Gennaro) è stato molto bravo, ha delle caratteristiche diverse dalle mie ma ha giocato molto bene in quella zona del campo. Non so ancora di preciso quando potrò tornare in campo, ma nel frattempo sarò il tifoso numero uno di questa squadra».

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