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Cagliari-Atalanta, le interviste

rastelli cagliari-atalanta
gasperini cagliari-atalanta

 

 

dal nostro inviato allo stadio Sant'Elia

ALESSIO CARIA

 

Rastelli: 

La formazione di oggi presentava tante novità: cosa l’ha portata a fare queste scelte?

Di Gennaro non era nella condizione migliore e ho deciso di optare per Tachtisidis: sapevo che, viste le sue grandi doti fisiche, sarebbe stato molto utile a centrocampo. Pisacane si è allenato bene ed ha fatto un’ottima partita, riuscendo ad arrestare più volte le avanzate di Gomez. Per quanto riguarda Joao Pedro ho parlato molto con lui questa settimana. Ci siamo confrontati più volte ed ho capito che sarebbe stato l’uomo giusto per questa sfida. La scelta di Rafael è stata dettata dalla squalifica di Storari. Sono comunque molto contento per lui. In squadra ci sono dei grandi uomini e dei grandi professionisti che lavorano in silenzio e attendono il momento giusto per dimostrare il proprio valore: Rafael è certamente uno di questi. Il nostro obiettivo era quello di portare a casa i 3 punti. Oggi ho visto in campo una squadra ricca di qualità e compatta, brava nell’abbassare il proprio baricentro e nell’organizzare azioni di gioco belle e rapide.

Mister, oggi può festeggiare la sua prima vittoria in Serie A.

Sono molto felice per questo. Come dissi tempo fa, fare l’allenatore in Serie A non è altro che il coronamento di un percorso e di un sogno. Spero che questa vittoria possa essere la prima di una lunga serie.”

 

Gasperini: 

Cosa non ha funzionato oggi secondo lei?

Oggi siamo partiti molto male. Il Cagliari è stato abile nel metterci in difficoltà fin dai primi minuti di gioco ma siamo riusciti a reagire abbastanza bene intorno alla metà del primo tempo. Nella seconda frazione ci siamo invece trovati in assoluta difficoltà e il Cagliari è riuscito ad imporre il proprio gioco. Ritengo sia necessario analizzare nel dettaglio gli errori commessi in questa partita così da non rischiare di commetterli mercoledì, contro il Palermo. Dobbiamo reagire a questa sconfitta e dobbiamo farlo subito.”

La partita di oggi si sarebbe potuta disputare con lei seduto sulla panchina del Cagliari?

Posso rispondere dicendo che sono totalmente concentrato sull’obiettivo che devo raggiungere con l’Atalanta, non penso ad altro. Sono consapevole del fatto che il campionato quest’anno sia molto difficile ed equilibrato: dobbiamo essere bravi nel non esaltarci in caso di vittoria e nel non demoralizzarci a causa di una sconfitta.

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