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Cagliari-Atalanta: ripartire da qui

cagliari-atalanta

 

dal nostro inviato allo stadio Sant'Elia

 ALESSIO CARIA

 

CAGLIARI (4-3-1-2):

Rafael, Pisacane (dal 78’ Bittante), Ceppitelli, Bruno Alves, Murru, Isla (dall’83’ Munari), Tachtsidis, Padoin, Joao Pedro (dal 62’ Barella), Borriello, Sau.

ATALANTA (3-5-2): Berisha; Toloi, Zukanovic, Masiello (dal 1' s.t. D'Alessandro); Conti, Kessie, Carmona (dal 14' s.t. Grassi), Kurtic (dall'11' s.t. Gagliardini), Konko; Paloschi, Gomez

  

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Assistenti: De Pinto – Bottegoni

Quarto uomo: Marrazzo Addizionali: Di Bello – Martinelli

Reti: 8’ e 73’ Borriello, 55’ Sau

Ammoniti: 44’ Pisacane, 45’ Toloi, 48’ Carmona, 88’ Munari

Spettatori: 12301 (7377 abbonati + 4924 biglietti venduti)

 

La partita

 

Dopo la deludente sconfitta contro il Bologna e il non esaltante inizio di stagione, il Cagliari è tenuto ad una reazione d’orgoglio nella sfida casalinga contro l’Atalanta, reduce invece dall’ottima vittoria sul Torino.

Rastelli si affida al collaudato 4-3-1-2, inserendo tra i titolari Pisacane e Tachtsidis e relegando in panchina Di Gennaro, non in ottime condizioni.

Dietro le punte agisce il brasiliano Joao Pedro, di rientro dall’infortunio che lo aveva finora tenuto lontano dal campo.

Davanti spazio al tandem Borriello-Sau.

Nella formazione di Gasperini si rivede Paloschi dal primo minuto.

Berisha sostituisce l’acciaccato Sportiello mentre Carmona e Conti prendono il posto di Freuler e D’Alessandro, non al meglio.

 

1° Tempo:

Ottima la partenza degli uomini di Rastelli.

Masiello rischia l’autogoal su cross di Murru mentre, poco dopo, Joao Pedro non riesce a trovare la via del goal complice la discutibile uscita di Berisha: l’arbitro lascia proseguire.

All’8’ Borriello porta in vantaggio il Cagliari, anticipando Masiello e deviando in rete un bel cross di Murru dalla sinistra.

Nell’esultare, il numero 22 rossoblù esibisce la maglia del compagno Ionita, infortunatosi nella partita contro il Bologna.

Al 13’ Sau cerca la via della rete ma l’estremo difensore atalantino respinge la minaccia.

Gli ospiti hanno l’opportunità di agguantare il pareggio al minuto 35.

Pisacane atterra Gomez poco fuori dall’area di rigore: per Fabbri è penalty.

Paloschi si presenta di fronte a Rafael che riesce a respingere la conclusione forte ma centrale dell’attaccante nero azzurro.

Il punteggio rimane dunque fermo sull’1 a 0 col Cagliari che continua a mantenere le redini del gioco, sfiorando il raddoppio a più riprese.

 

2° tempo:

Gasperini cerca la svolta schierando D’Alessandro dal primo minuto.

Nei minuti iniziali il Cagliari si ripropone prepotentemente in avanti ma Berisha continua a farsi trovare pronto, neutralizzando una conclusione ravvicinata di Joao Pedro.

L’estremo difensore atalantino è però costretto a capitolare al 10’ della ripresa quando Sau, su assist di Isla, trova la via della rete con una conclusione ben angolata.

Il Cagliari continua a macinare gioco e sfiora il goal del 3 a 0 sempre con l’attaccante sardo, abile a saltare il portiere avversario, ma poco lucido al momento della conclusione, che va lambire il palo.

Al 73’ Borriello regala un’altra gioia ai numerosi tifosi presenti sugli spalti.

Sua la punizione che va ad insaccarsi alle spalle dell’impotente Berisha e che porta il Cagliari sul punteggio di 3 a 0.

Il Cagliari continua ad esprimere bel gioco ma dopo 3 minuti di recupero concessi dal quarto uomo, la sfida termina col risultato di 3 a 0 in favore dei rossoblù.

Il Cagliari è finalmente riuscito a portare a casa i primi 3 punti della stagione e a ridare un po’ di tranquillità all’ambiente e al tecnico dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative.

Gli uomini di Rastelli sono scesi in campo con la dovuta grinta e determinazione, riuscendo così ad imporre il proprio gioco.

Una vittoria che “vale doppio” in quanto conquistata contro una diretta concorrente alla salvezza e che risolleva l’umore della compagine isolana in vista della complicatissima sfida di mercoledì contro la Juventus.

È necessario ripartire da qui.

Le certezze: Borriello e Sau, capaci di siglare 6 delle 7 reti totali messe finora a segno dal Cagliari; dalla prestazione di oggi, dall’ottima risposta dopo la deludente prestazione in casa del Bologna e dallo spirito di sacrificio di una squadra che deve fare del proprio gruppo la sua forza principale.

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