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INTERVISTA al candidato sindaco GIANNI SABIUCCIU della LISTA CIVICA DEXIMEPUTZU

lista deximeputzu

 

di CARLO CONTU

 

LISTA CIVICA DEXIMEPUTZU

 

La “LISTA CIVICA DEXIMEPUTZU” presenta il candidato sindaco Gianni Sabiucciu, classe 1958, tecnico agrario; si candida con l’assunzione di responsabilità per la costruzione del bene comune, con la consapevolezza di appartenenza e la grande passione per la nostra comunità, per la sua storia passata, presente e futura.  

Lo abbiamo incontrato per parlarci del programma elettorale e spiegarci le azioni proposte per lo sviluppo del paese:

1) Siamo in un periodo particolare, in cui le risorse a disposizione sono sempre meno e le necessità sempre di più, dove spesso si mettono a dura prova le capacità di un amministrazione. Brevemente, quale strategia proponete per risolvere i problemi del paese e per potenziarne le risorse?

Qualcosa è spiegato nel programma, anche se non sempre è possibile approfondire per questioni di sintesi, infatti mi fa piacere e mi colpisce quando le persone che incontro mi fanno domande anche specifiche sugli argomenti del programma. Tornando alle risorse è vero che sono sempre meno, questo porta le amministrazioni a ridurre gli sprechi, in questo senso credo di potermi vantare di aver aperto un canale importante per il paese di Decimoputzu, mi riferisco al “patto dei sindaci” a cui decisi di aderire verso la fine del mio mandato. Questo mi ha permesso di interfacciarmi direttamente con l’Europa e chiedere dei fondi per realizzare progetti. Alcuni dei quali oggi si iniziano a vedere i frutti, come il progetto “Land Car Med” con l’impianto di pretrattamento dei rifiuti agricoli. Abbiamo immaginato altri scenari da proporre, come il supporto e formazione nell’imprenditoria agricola, il tema dell’ambiente e l’ecologia, dello sport e del sociale. Arrivare direttamente sulle scrivanie di Bruxelles ci permette di bypassare la burocrazia regionale e statale , quindi ottenere abbastanza celermente il finanziamento, anche se poi bisogna far fronte ai tempi lunghi della realizzazione e completamento dell’opera e spesso una legislatura non basta per vederne i risultati.

2) L’altro candidato, suo avversario Alessandro Scano, propone di re-istituire le commissioni, mentre lei pare che avesse deciso di eliminarle, come mai? Cosa ne pensa?

Si ho letto nel loro programma, e credo sia una delle strade percorribili, sono favorevole sia alle commissioni che ad istituire gruppi di lavoro che si occupino di temi specifici. Durante il mio mandato erano state rese non obbligatorie, non ricordo nello specifico di averne abolite.

3) Lei è già stato sindaco di Decimoputzu, cosa ha lasciato ieri e cosa trova oggi?

Io ho avuto il piacere di ricoprire, nell'arco di quattro legislature, gli incarichi di consigliere, assessore e Sindaco; ricordo che quando iniziai il mandato tutte le aree verdi e i parchi erano secchi e abbandonati, mi impegnai per migliorare la situazione. Oggi il decoro non è eccezionale, si può fare di più e l’ideale sarebbe continuare nell’abbellire il paese per renderlo più vivibile e piacevole.

4) Decimoputzu come altri paesi sardi è interessato da fenomeni di speculazioni energetiche da parte di grosse multinazionali, dove purtroppo sia l’amministrazione che i cittadini si son dimostrati spesso impreparati. Alcune battaglie sono ancora aperte, vedi Termodinamico, Biogas e Trivelle, come penserete di affrontarle?

Per quanto riguarda la centrale a biogas capita che mi si accusi che il progetto era stato presentato durante la mia legislatura, non è così ed è agli atti. Capisco che abbia provocato dei disagi verso chi vive e lavora nella zona dell’impianto, ma vedo che l’amministrazione uscente aveva espresso parere contrario, e la Regione aveva comunque autorizzato la sua realizzazione. Credo che laddove ci siano irregolarità si debba intervenire e opporsi, nei limiti di legge, tenendo in considerazione l’aspetto economico visto il rischio di perdere una causa davanti a grosse multinazionali come queste. Sulla centrale solare termodinamica sono contrario e vicino alle famiglie che rischiano l’assurdo esproprio per pubblica utilità.

5) Gli assessorati verranno scelti in base al numero di voti o in base alle competenze? Vorrei ricordare che la prima “critica” che fu fatta all’amministrazione uscente fu la decisione di non nominare nessuna donna come assessore, non rispettando le quote rosa previste per legge, ci garantisce che se dovesse vincere darà più peso a questo aspetto?

Ricordo di essermi confrontato con il sindaco uscente su questo aspetto e non condividevo la scelta di non aver nominato neanche una donna in giunta. Per quanto ci riguarda gli assessorati verranno assegnati in base alle competenze dei candidati.

6) Il tema di questo numero è la cultura, cosa è per lei la cultura? E cosa farebbe per promuoverla?

Per me il valore della cultura sta nel recupero delle identità, delle tradizioni del nostro territorio, io credo molto in questi aspetti visto che viviamo in un paese antichissimo e ricco di storia, dimostrato dai numerosi reperti archeologici ritrovati nella zona di San Giorgio. Bisognerebbe terminare l’allestimento del museo locale per ospitare il patrimonio etnografico, archeologico, delle arti e dei mestieri.

7) Oggi la Sardegna è in lutto per la scomparsa del grande maestro Pinuccio Sciola, l’esperienza di San Sperate mi fa pensare che in ogni paese potrebbe esserci un Pinuccio Sciola, magari anche lui figlio di agricoltori. Secondo lei esiste anche a Decimoputzu? Cosa serve per imitare il paese museo di San Sperate?

Il nostro paese può vantare la presenza di tanti artisti di ogni genere: dalla pittura con Ignazio Sabiucciu al teatro, la danza e la musica. Dovremmo sfruttare il loro talento per arricchire culturalmente il paese in collaborazione con le varie associazioni presenti, si dovrebbero organizzare dei corsi, come già avevamo fatto, magari anche con i giovani artisti putzesi che stanno facendo carriera nel mondo.

Gli altri candidati della lista civica Deximeputzu sono: Angiargia Ulisse, Basciu Monica, Collu Antonello, Corda Roberto, Ena Annalisa, Manca Fabrizio, Mocci Cinzia, Mocci Maria Laura, Mocci Paolo, Pilloni Maria Paola, Pintus Giovanni, Piras Carlo.

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