log ventennale
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Sabato 19 Marzo 2016 alle ore 18.00 presso la BIBLIOTECA COMUNALE DI DECIMOMANNU VIA ALDO MORO Nanni Boi presenta STORIE DI PALLONE IN SARDEGNA. Presentano l'incontro Sergio Melis, Luigi Alfonso e Leopoldo Trudu

libro nanni boi

 

Dal suo blog "…e tu tira!"

 

Nanni Boi ci parla del suo libro: "Storie di pallone in Sardegna".

E' un libro che mette assieme tanti ricordi di squadre, episodi e giocatori isolani che hanno avuto la nostra Isola al centro delle loro storie.

Racconta una serie infinita di aneddoti che risultavano molto preziosi per i cronisti che dovevano infarcire i novanta minuti di cronaca con parole e racconti capaci di affabulare il pubblico radiofonico.

Momenti che hanno avuto l’apice in quel 12 aprile del 1970 quando il Cagliari festeggiò matematicamente all’Amsicora il suo primo scudetto grazie ai gol del bomber, che chiuse quella stagione da capocannoniere con 21 gol.

Ma che ripercorrono le principali ere rossoblù fino alla recente gestione Giulini.

Volevo diventare un calciatore professionista, ma giocare in un ruolo qualsiasi non mi bastava. Volevo diventare un numero 11 e non c’è stato verso di farmi capire che avrei avuto più chances se fossi arretrato terzino sinistro fluidificante o addirittura libero.

Come tentò inutilmente di impostarmi il mio mister Pietro Murgia quando giocavo nel Cagliari Allievi e mi pagavano 3000 lire al mese, nella prima metà degli anni 70.

Messi da parte i sogni agonistici e sfiorato il ricovero per l’eccessiva devozione a Gigi Riva, volevo diventare un direttore sportivo perchè sapevo tutto di tutti i giocatori e avevo (posso dire ho?) una particolare predisposizione a scoprirli prima degli altri.

Diventai giornalista allo scopo di avvicinarmi alle società di calcio, in particolare al Cagliari che aveva la sede a cinquecento metri da casa, ma mai avrei pensato che per quasi trent’anni sarebbe diventato il mio lavoro.

Di questi, quasi venti li ho trascorsi a La Nuova Sardegna dove divenni professionista nel 1989, come redattore allo sport nella sede cagliaritana e inviato ai mondiali per tutti i quotidiani locali del gruppo Espresso.

Poi i sei anni di esperienza al gruppo Epolis, come viceredattore capo e caposervizio allo sport delle 19 edizioni (da Torino a Napoli passando per tutto lo stivale, Isole comprese).

Ho avuto il privilegio di essere il corrispondente per quotidiani e tivù nazionali (La Repubblica, il Corriere dello Sport, Mediaset, Rai International fra gli altri) e la gioia di vincere un premio letterario nazionale riservato alla saggistica per l’unico libro che ho scritto,“Un tiro mancino”.

Ma la soddisfazione più grande è stata quella di aver contribuito con uno speciale di quattro pagine alla fattura dell’edizione 2014 dell’Almanacco Illustrato del calcio edito dalla Panini.

Sono pochissimi i colleghi che hanno avuto questo onore e tra questi non c’era mai stato finora nessun giornalista sardo.

Sono stato fino all’1 marzo 2015 il primo direttore del quotidiano online Sardegnasport.com e collaboro come opinionista con Tiscali.it

 

Per informazioni:

Biblioteca comunale Decimomannu Via Aldo Moro tel. 070 9663041

Dello stesso autore Un tiro mancino: Riva, il Cagliari e uno scudetto che non finisce mai / Nanni Boi Kalb, 2000

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