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Si può frazionare un appartamento?

frazionare appartamento

 

Di Sara Saiu

 

Il frazionamento di un appartamento consiste nella divisione in due o più parti di un'unità immobiliare.

Il frazionamento permette di aumentare nettamente il valore di un immobile soprattutto nelle città dove gli appartamenti più piccoli hanno un valore al metro quadrato spesso molto maggiore rispetto a quelli più grandi.

Il frazionamento quindi si rivela una soluzione vantaggiosa per tutti coloro che non hanno più bisogno di grandi spazi e decidono di ottenere una rendita dal loro bene.

Le fasi del frazionamento dipendono dalle normative locali, in particolare dal Regolamento edilizio.

Sinteticamente i passaggi principali consistono nel controllo della legittimità dell’unità preesistente (conformità urbanistica e catastale), nella variazione catastale con la soppressione del subalterno attuale e la costituzione di due nuovi (necessaria la consulenza di un tecnico) e nella registrazione delle proprietà attraverso atto notarile.

Il decreto Sblocca Italia prevede questi tipi di intervento quali "manutenzione straordinaria" e di conseguenza i lavori si possono realizzare con una semplice CILA.

È bene tener presente che le autorizzazioni comunali contengono la dicitura “salvo diritti di terzi”: ciò significa che il Comune non è responsabile di eventuali diritti lesi ad altri soggetti come il vicino di casa o un condomino.

Nel caso di lavori in condominio è bene verificare che il regolamento contrattuale non vieti espressamente questa possibilità.

In ogni caso è opportuno convocare un’assemblea per rendere nota a tutti la modifica, eventualmente chiedendo il consenso per l’uso particolare di spazi comuni.

Alla divisione dovrà seguire l’aggiornamento delle tabelle millesimali, con relativi oneri a carico di chi sta eseguendo le modifiche.

I nuovi appartamenti saranno tenuti ovviamente al rispetto di tutte le normative vigenti tra cui dimensioni minime, requisiti igienico-sanitari, etc.

A modifiche ultimate si dovrà comunicare al Comune il “fine lavori”, dove il proprietario dichiara che i lavori sono stati realizzati conformemente alle norme ed al progetto presentato.

Successivamente si dovrà procedere con l’aggiornamento al catasto (uffici dell’ Agenzia delle Entrate) ed in alcuni casi anche con l'aggiornamento dell'elaborato planimetrico.

Dal punto di vista fiscale dopo il frazionamento verranno accatastate due unità immobiliari di cui solo una manterrà lo stato di prima casa.

Detto ciò, nonostante le spese iniziali, il frazionamento può rappresentare per tanti un’ottima soluzione, semplice e veloce, per aumentare gli introiti mensili ottimizzando il valore reale del nostro immobile.

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