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UTA NO ALLA DISCARICA: INCONTRO PUBBLICO SABATO 14 NOVEMBRE ORE 17 Centro sociale via Argiolas Mannas

discarica

Uta: Il comitato spontaneo NO DISCARICA ha organizzato un incontro pubblico alle 17.00 di Sabato 14 Novembre, presso il Centro Sociale di via Argiolas Mannas.

Si parlerà di aspetti critici, non chiariti dall’ente proponente, in merito alla realizzazione di una discarica nel territorio di Macchiareddu.

Esperti in materie ambientali, scientifiche e giuridiche, esporranno le perplessità derivanti dallo studio del progetto CACIP, sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), che compromette un territorio già esposto a contaminazioni di varia natura.

Il Prof. Germano Orru’, la Dott.ssa Enrica Tuveri e il Dott. Alessandro Marrucci si occuperanno della moderazione dell’incontro che vedrà la partecipazione dell’Ing. Gianni Cossu, della Dott.ssa Marina Pomodoro e del Dott. Guy D’Hallewin del CNR Sassari.

La parte inerente la Medicina Ambientale sarà trattata dalla Dott.ssa Claudia Zuncheddu, l’Avv.to Riccardo Schirò si occuperà degli aspetti giuridico‐legali e Franca Battelli di Zero Waste Sardegna concluderà le esposizioni illustrando alcune alternative sostenibili a discariche e inceneritori.

Al termine dei loro interventi gli esperti risponderanno agli eventuali quesiti dei presenti sulla tematica oggetto dell’incontro.

La costruzione di una discarica per ceneri e rifiuti indifferenziati dell’impianto TECNOCASIC nonché le inefficaci strategie di smaltimento dei rifiuti (Cagliari solo il 35 % nella differenziata rispetto ad altri centri), hanno sollevato l’opposizione di diversi comitati di cittadini.

In particolare negli abitati di Uta e Capoterra si è assistito a momenti di tensione quando l’argomento è stato trattato in precedenti incontri pubblici.

La proliferazione di iniziative istituzionali sull’ampliamento di discariche e inceneritori in tutto il territorio regionale, suscita proteste in vari centri dove le amministrazioni manifestano diversi e contrastati pareri.

Di contro, la realizzazione di una discarica viene vista dalla maggior parte dei cittadini come “una ulteriore violenza compiuta nei confronti di territori già martoriati per i quali gli stessi organismi istituzionali spesso non sono in grado di fornire l’entità effettiva di compromissione ambientale”.

I programmi Europei, Nazionali e Regionali stabiliscono che le amministrazioni perseguano strategie di riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti.

Raccomandano la drastica diminuzione del conferimento in discarica e dell’incenerimento a vantaggio di politiche ecosostenibili adottate, in maniera sempre più diffusa e remunerativa, sia in Italia che all’estero.

Alla luce dei progetti presentati però, le azioni concrete si rivolgono spesso verso pratiche che hanno dimostrato inefficacia nella gestione dei rifiuti, alte spese di gestione, ridotta capacità occupazionale e inaffidabilità sia in merito alla tutela della salute che alle opere di ripristino ambientale.

Il comitato NO discarica di Uta prevede un’ampia partecipazione all’incontro, considerando che le motivazioni espresse dai progettisti e dagli amministratori non giustificano un progetto fallimentare, costoso e poco efficace.

“ Milioni di Euro a carico della collettività per potenziare pratiche obsolete,inquinanti e costose.Si sottraggono risorse per investimenti con maggiori prospettive di sostenibilità ambientale, risparmio e sviluppo occupazionale di lungo periodo.Una ennesima presa in giro che però, questa volta, non passerà nel silenzio delle solite strategie di disinformazione”.

Comitato NO DISCARICA UTA e‐mail: comitatospontaneonodiscaricauta@yahoo.it

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