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Tennistavolo: Il decimese Edoardo Loi è Campione italiano a squadre 2015 categoria ragazzi e campione regionale individuale di 5^ categoria.

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di GIULIANA MALLEI

 

Il decimese Edoardo Loi nell'arco di tre giorni si è laureato campione italiano a squadre categoria ragazzi (campionati svoltisi a Terni il 1 maggio scorso), e nei giorni successivi, il 2 e 3 maggio scorso, ha bissato il successo nei campionati regionali individuali a Sassari.

ORO dunque anche nei Campionati Regionali individuali di 5^ Cat disputati a Sassari, a meno di 24 ore dell'oro conquistato a Terni nella gara squadre ragazzi!

La vittoria di Sassari non è stata una passeggiata, infatti, nel girone di qualificazione, vi è stato qualche tentennamento contro il bravo Piras Lorenzo che lo ha impegnato particolarmente.

Questo, a causa dell'anticipo improvviso del girone di circa 2 ore, che ha sballato la preparazione, in più ci si è messo anche un caldo terribile, ma quello c'era per tutti!

Nel complesso gli incontri si sono susseguiti senza nessun imprevisto, cedendo solo due set a Piras ed uno a Faedda, sempre insidioso con il puntino.

Nel team della Marcozzi vi è comunque soddisfazione: nel tabellone Edoardo Loi ha battuto Ara Francesco, che partiva come testa di serie N°1, Faedda, Pilo e Ganau, ritenuti ottimi avversari.

Intervistiamo Edoardo Loi: “Questa medaglia d'oro non è merito solo mio, ma di tutti quelli che mi seguono in palestra e anche fuori, a cui la dedico”.

 

Vi proponiamo un'intervista rilasciata a GP Puggioni e pubblicata su Cronache pongistiche del Comitato Regionale Sardo FITET (Federazione Italiana Tennistavolo).

 

EDOARDO LOI: “DEDICO QUESTO ORO ANCHE ALLA MIA FAMIGLIA”

Consapevolezza nei propri mezzi. Ecco dove è cambiato Edoardo Loi nell’ultimo anno.

Per lui questa primavera è stata davvero fertile con risultati eclatanti sia a livello regionale, sia a livello nazionale.

“Prima mi allenavo e basta – aggiunge Edoardo – ora penso che potrò dire la mia anche se la strada da fare è lunghissima, ma dalla nostra parte (parlo anche a nome della squadra), abbiamo il tempo e la grinta per far sempre meglio".

Racconta quali sono stati i momenti più difficili durante la corsa verso il podio più alto della competizione a squadre.

"Quelli passati in panchina ad incitare i miei compagni: è molto più semplice giocare".

Sei soddisfatto di come sono andati i doppi e il singolo?

"In linea di massima sono molto soddisfatto, si c’è stata qualche difficoltà nei doppi ma la forza di volontà e il carattere di Johnny e Marco hanno fatto la differenza. Nei singolari direi che sia andato tutto come da pronostico, naturalmente i dettagli dei singoli match saranno argomento di discussione con i miei coach..e non sarà una cosa breve!".

Cosa significa per te allenarti quotidianamente con Johnny, Carlo, Marco?

"Direi che non ne posso fare a meno!".

A chi dedichi questa vittoria?

"Alla mia famiglia, che fa non pochi sacrifici per supportarmi e sopportarmi anche se capiscono poco di Tennistavolo, sono sempre là a darmi qualche consiglio. Poi naturalmente a tutti gli allenatori che mi ripetono le cose da fare un milione di volte e non si stancano mai e naturalmente a tutti quelli che mi stimano e mi incitano per continuare a far bene in questo sport meraviglioso. Un grazie particolare a Stefano Curcio che oramai fa compagnia alla mia ombra e a Mondy che in tre anni ha tramutato la mia passione per questo sport in qualcosa di ben più importante e lui sa di cosa parlo!".

I tuoi progetti per il futuro?

"Spero di fare un buon risultato a giugno quando si disputeranno i campionati Nazionali di categoria a Torino".

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