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La maratonina “Città di Uta” compie 18 anni

38 la maratonina città di uta compie 18 anni
• di DANIELA CORDA

 

Potremmo dire che è giunta alla maggiore età, la Maratonina Città di Uta, perché domenica 23 novembre si è tenuta la sua diciottesima edizione.

Con piacevole sorpresa degli organizzatori, l’A. S. D.  Polisportiva Uta 2000, è aumentato il numero dei partecipanti a 1426 (contro gli oltre 900 dell’anno scorso). E, di questi, ben 200 erano utesi.

Il percorso di 21097 metri è particolarmente apprezzato, oltre che per essere uno dei più veloci della nostra regione, perché è pianeggiante e con poche curve, rendendo più agevole la corsa. Il circuito è di 6850 metri, più un prologo di 600 metri, completamente asfaltato, che gli atleti hanno dovuto ripetere per tre volte.

Da due anni il circuito è stato modificato per permettere agli atleti di ammirare l’antica chiesa di Santa Maria, una delle più belle ed importanti opere dell’architettura romanica in Sardegna risalente al XII secolo, e godersi lo spazio verde tutt’attorno.

A detta del presidente uscente della ‘Polisportiva Uta 2000’, Patrizio Mameli, è stata un grande successo, oltre che per la partecipazione di migliaia di isolani e della popolazione, anche per le attività commerciali locali che grazie a questo evento, e visti i tempi di crisi, hanno avuto modo di incrementare le vendite.

Le prime tre classificate donne sono state: Manuela Manca, della S. G. Amsicora di Cagliari, con un tempo di 1h 19’ 45’’, Ferru Roberta, del G.S ATL Olbia, con un tempo di 1h 23’ 26” e Alice Capone, dell’Athletic Team di Sassari, con un tempo di 1h 26’ 13”.

I primi tre classificati uomini, invece, sono stati: Michele Merenda, del Cagliari Marathon Club, con un tempo di 1h 10’ 29”, Hamid Kadiri, dell’A.S.D Runner di Sassari, con un tempo di 1h 11’ 12” e infine Morad Ibnorida, della S. G. Amsicora di Cagliari, con un tempo di 1h 11’ 16”.

Il fotografo ufficiale che ha curato l’intera manifestazione è Francesco Meloni che è riuscito, attraverso le sue foto, a lasciare una testimonianza tangibile del trionfo di un’iniziativa che, fino a qualche anno fa, non contava più di 200 iscritti e che oggi è diventato uno degli eventi clou per il quale viene ricordato il paese di Uta.

«Un ringraziamento va senz’altro all’amministrazione comunale, che ci ha supportato e che era presente durante la manifestazione; a tutto lo staff di ‘polisportiva Uta 2000’ e alla popolazione di Uta che ha partecipato attivamente. E questo per noi è una grande soddisfazione», sottolinea Patrizio Mameli.

Sicuramente una bella esperienza che si potrebbe riassumere con le parole di un campione, Emil Zatopek: “se vuoi vincere qualcosa puoi correre i 100 metri. Se vuoi goderti una vera esperienza corri una maratona”.

 

(Vulcano n° 82)

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