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Assemini. Nuovi Servizi di Igiene Urbana

21 assemini. nuovi servizi di igiene urbana
• di CARMEN CORDA

 

Il 12 febbraio l’amministrazione comunale di Assemini ha presentato il nuovo programma di Igiene Urbana, in un’aula consiliare piuttosto affollata, soprattutto da cittadini anziani, presenza sintomatica di un interesse, ma anche di una certa preoccupazione, verso quelle che saranno le nuove modalità di raccolta dei rifiuti e il relativo sistema tariffario.

A fare da padrone di casa è il Sindaco Mario Puddu che richiama l’attenzione dei cittadini sull’importanza del tema e sottolinea come il nuovo piano di raccolta richieda cittadini non più destinatari passivi di un servizio, ma attivi e partecipanti, come ben sintetizzato dallo slogan “Più separi più risparmi”. Il nuovo programma, dal carattere fortemente innovativo e rivoluzionario, è stato studiato – assicura l’Ing. Corrado Giacomelli responsabile del progetto – sulla base di un accurato studio della popolazione e del territorio, con una particolare attenzione verso le zone a rischio idrogeologico.

Il nuovo piano di raccolta dei rifiuti, già sperimentato con successo in altri comuni italiani, entrerà in vigore gradualmente, a partire dal 2015, per poi diventare pienamente operativo nel mese di gennaio del 2016. Per la prima volta in Sardegna sarà applicata la cosiddetta “tariffazione puntuale”, che consentirà ai cittadini di pagare sulla base dei rifiuti effettivamente prodotti, in altre parole: “paghi quello che produci”, per rispondere ad una delle esigenze più sentite da parte della popolazione ossia la riduzione della tassazione. Il nuovo metodo vuole essere un superamento rispetto alla tariffazione sulla base della metratura (della casa di residenza o della sede lavorativa) al fine di poter pagare un corrispettivo più giusto. Continuerà invece ad essere tenuto in considerazione il numero dei componenti del nucleo familiare.

Tra i principali obiettivi del programma vi è un miglioramento della qualità dei rifiuti, una riduzione delle quantità prodotte ma soprattutto – come ribadito più volte nel corso dell’assemblea – pagare meno, senza per questo sminuire l’importanza di un ambiente più pulito e più sano per tutti.

Il nuovo sistema di raccolta differenziata prevede, tra le altre cose: eco-borse, un sistema multi-scomparto mobile (anche itinerante), cassonetti digitalizzati e contatori personalizzati (che con la tessera sanitaria identificheranno l’utente). E ancora, contenitori seminterrati, accessibili anche ai più anziani e i disabili, e personalizzati per il territorio perché possano inserirsi nell’ambiente senza essere troppo “impattanti”.Grazie alle nuove misure i cittadini avranno la possibilità di conferire i rifiuti tutti i giorni nelle 24 ore, indubbiamente un vantaggio rispetto alla raccolta porta a porta, con giorni prefissati, che può creare disagi soprattutto per quel che riguarda i spesso maleodoranti rifiuti organici.Sono proprio i rifiuti organici – evidenzia quasi compiaciuto l’Ing. Giacomelli – a far registrare la più alta percentuale di produzione da parte degli asseminesi, indicativa di un alto consumo di frutta e verdura, quindi di buone abitudini alimentari. I sacchetti per la raccolta dell’organico – rassicura – saranno comunque inclusi nella tariffa senza costi aggiuntivi.I presenti hanno sollevato qualche perplessità riguardo alla concreta applicazione del programma ma il dibattito pubblico, dal tono critico e fortemente polemico, è sembrato - dispiace dire - più che un momento di confronto costruttivo, una ghiotta occasione per attaccare l’amministrazione con tanto di microfono e applausi.Il nuovo programma per i servizi di igiene urbana, oltre ad essere innovativo, appare anche molto ambizioso. Con l’incentivo del risparmio intende responsabilizzare i cittadini ma sembra contare su un elevato senso civico di cui al momento non possiamo dirci campioni.

 

(Vulcano n° 83)

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