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Un inno alla vita. La storia di Athena Ochard

athena
• di MARIA ANGELA CASULA

 

Oramai siamo abituati a leggere tante storie brutte e molto tristi, e sembra quasi che ci si abitui a sentirle.

Ma l’altro giorno ho letto una storia diversa che mi ha fatto riflettere tanto con un po’ di commozione.

E’ la storia di Athena Ochard, un adolescente inglese che a soli tredici anni è stata sconfitta dal cancro alle ossa.

Athena era una ragazzina come tante, piena di vita e di voglia di viverla in pieno.

Sognava l’amore, ed era sportiva, positiva e coraggiosa.

Il dolore incolmabile dei suoi genitori per la sua prematura scomparsa è stato scosso dal ritrovamento di uno scritto sul retro dello specchio della sua cameretta.

I genitori di Athena, riordinando la stanza, trovarono quelle bellissime parole scritte in segreto che li ha lasciati senza fiato, con una commozione rotta solo dal pianto e con il cuore a pezzi. Athena ha scritto queste parole: “Anche se non ci sarà un lieto fine, quello che conta è la storia [...]

Ogni giorno è speciale, viveteli tutti al massimo.

Domattina potrebbe capitarvi una malattia mortale come è successo a me, ma la vita è brutta solo se noi la consideriamo tale [...]

La felicità è una direzione, non una destinazione.

Sii felice.

Sii grato perché esisti [...]

L'amore è raro, la vita è strana, niente è per sempre e la gente cambia.

Ogni giorno è speciale, perciò vivilo fino in fondo, potresti prendere una malattia mortale domani, perciò dai il massimo.

La vita è brutta solo se tu la rendi così [...]

E ricordate che la vita è fatta di alti e bassi, ma gli alti senza i bassi non avrebbero senso [...]

L’amore è raro, è come il vento: si può sentire, ma non si può vedere.

La vita è un gioco per tutti e l’amore è il premio [...]

Sto aspettando di innamorarmi di qualcuno a cui possa aprire il mio cuore [...]

Nulla è per sempre [...] Non c’è bisogno di piangere, perché so che sarete sempre al mio fianco.”

Nessuno poteva immaginare ciò che lei stesse provando, oltre al grande dolore fisico causato da un intervento e dalla successiva chemioterapia che l’avevano fortemente debilitata.

Quelle parole così belle sembrano un inno alla vita, fatto da chi la vita la sta perdendo lentamente; quelle parole scritte da un’adolescente eppure così intense e cariche di forza e di speranza, ma soprattutto fonte di grandi riflessioni sulla vita di ognuno di noi, sul modo di condurla, sugli affanni quotidiani che spesso ci fanno dimenticare le cose davvero importanti.

E’ proprio per questo che i genitori di Athena hanno deciso di condividere il messaggio della loro bambina che ora non c’è più, ma che resterà per sempre in mezzo a loro, nei loro cuori e forse un po’ anche grazie al biglietto che lei ha lasciato nei nostri.

Anche se accaduta qualche tempo fa, ho voluto condividere la storia di Athena, perché il messaggio d’amore che lei ha voluto lasciarci è prezioso e non ha tempo, specialmente se a comunicarlo è una giovane ragazza di soli tredici anni.

 

06.02.2015

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