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Uta. Agroskate Contest number 4

36-37 agroskate
• di DANIELA CORDA

 

Puntuale come sempre, anche quest’anno è stato atteso con impazienza l’evento che da ben quattro anni intrattiene i tanti appassionati di skateboarding, giovani e meno giovani, provenienti da ogni parte dell’isola.

E’ infatti il 27 settembre che, a Uta, si è tenuta la quarta edizione dell’Agroskate Contest Street League organizzato dall’A.S.D Only Skate Park.

Per restare fedeli alla tradizione, non sono mancate le novità: oltre alla nuova struttura, cosiddetta “Canadese”, si è aggiunta una nuova attrazione per il pubblico, un Live Paiting.

La nuova struttura, interamente realizzata dai ragazzi, tra il martedì notte e il venerdì notte, <<E' formata da due bank posti frontalmente - ci spiega il presidente dell’A.S.D Only Skate Park, Raffaele Cocco noto “Lello” - costeggiata su un lato da un muretto, con l'angolare sul lato dei bank al fine di permettere numerose manovre>>. I materiali per realizzarla sono stati acquistati dalla ditta locale “Mario Sanniu & Figli”.

I giovani writers del Live Paiting, che durante il pomeriggio hanno arricchito la serata,  realizzando dei magnifici grafiti,sono: Carlo Alberto Usai alias Farfa di Cagliari, che nel ‘96 ha vinto il campionato nazionale di skateboarding, e Luca Sedda di Assemini, i cui graffiti sono stati realizzati con delle bombolette, infine Ilaria Gorgoni alias Jaco, utese doc che, oltre a far parte dell’Only Skate Park e a curarne la parte grafica (locandine e magliette), quest’anno si è cimentata in un Live a mano libera con i colori acrilici (senza bombolette). Per evitare di coprire i muri, sottolinea il presidente <<Abbiamo acquistato dei pannelli in compensato e abbiamo fatto una sorta di armatura nei muri di cinta; abbiamo fatto un’intelaiatura sulla quale abbiamo applicato i pannelli, per dare modo agli artisti di dipingere sul pulito senza dover coprire direttamente i muri>>.

Ma le novità non sono terminate, infatti, quest’anno è stato cambiato genere musicale e le esibizioni degli skaters sono state accompagnate, non come consueto dall’hard core, ma dalla voce dello street: Rap - Hip hop. I gruppi che si sono esibiti sono i Jolie Rouge di Cagliari, e la new entry locale, i D. M. C, che si sono esibiti anche per la sagra di Santa Maria.

La giuria è stata composta da Andrea Sanniu e Francesco Gorgoni, skaters locali, e Paolo Maneglia, noto “Gallo”, importante skater della scena cagliaritana che è arrivato 7° al campionato nazionale di Bolzano.

Le categorie degli atleti sono state suddivise in under 16 e over 16, rispettivamente junior e senior. Come sempre sono stati premiati i primi quattro classificati per categoria. I vincitori della categoria senior sono stati: 1° Gigi Sirigu di Cagliari, 2° Simone Pisano di Decimomannu, 3°Giovanni Pilia di Cagliari e 4°Andrea Rolesu di Cagliari. I vincitori della categoria Junior: 1° Alessandro Casula di Cagliari, 2° Davide Tidu di Bugerru, 3° Marcoelia Olla di Quartu Sant’Elena e 4° Marco Garau di Guspini.

La particolarità dei premi è che sono stati realizzati dei cesti, in stile natalizio, con i prodotti tipici della Sardegna in perfetto stile “agro”. Ogni cesto conteneva una maglietta, con il logo dell‘associazione “Only Skate park Uta, e un vasetto di miele di una ditta individuale di Pula. Il contenuto dei cesti variava da classificato a classificato con: il formaggio, la crema di formaggio piccante, le verdure offerte dai fratelli Meloni, Davide e Gigi, di via R. Fresia, il pane carasau e la salsiccia secca.

Non poteva mancare neppure quello che da qualche anno ormai è divenuto lo sponsor ufficiale, Wipeout - boardshop, il negozio cagliaritano di Gianluca Lai, che stavolta non ha messo in palio direttamente l’attrezzatura per lo skateboarding ma ha distribuito ai vincitori un tagliandino con cui presentarsi nel negozio e scegliere l’attrezzatura, tra quella messa a disposizione, sulla base dei propri gusti e necessità.

Il successo dell’evento sta andando in crescendo e migliora di anno in anno, con grande soddisfazione degli organizzatori e soprattutto di Lello Cocco: «Nonostante la gara sia stata fatta in concomitanza con la festa di Santa Greca, c’è stata anche quest’anno una discreta partecipazione e i genitori dei giovanissimi sono rimasti contenti, perché vedono anche nei premi una riscoperta delle tradizioni. Pian piano stiamo cercando di inserire sempre più prodotti locali dell‘agricoltura e della pastorizia. Cerchiamo di migliorarci ogni anno, cercando di portare delle novità. Anche quest’anno abbiamo organizzato il chioschetto come punto di ristorodiciamo che cerchiamo sempre di venire in contro anche alle esigenze sia degli atleti che di tutti coloro che partecipano. Infine, oltre a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di questo evento, mi sento di esprimere un ringraziamento particolare ad Andrea Rolesu, noto Pellecchia, che ha dato un contributo non indifferente, soprattutto nella realizzazione della nuova struttura “canadese”, e lo ha fatto, come precisa lui, unicamente per passione.  E’ importante sottolineare che da noi vengono i rappresentanti della scena isolana, in parte anche perché a Cagliari non ci sono le strutture come qui da noi. Stiamo avvicinando dei nomi storici dello skateboarding isolano, persone che oramai hanno famiglie con figli ma che non hanno mai abbandonato la passione per lo skate, che si stanno rincontrando qui a Uta».

Insomma, potremmo quasi affermare che Uta sta diventando la capitale dello skateboarding in Sardegna. Quali progetti avete per il futuro?

 << In seguito, non appena avremo la copertura, quindi entro quest’anno, cercheremo di ospitare anche altre discipline affini, come la break dance (il ballo da strada), il BMX acrobatico o il roller acrobatico. Portare alla luce queste discipline, che purtroppo ancora trovano difficoltà ad affermarsi, rientra tra i nostri progetti per il futuro. D’altronde le strutture si prestano benissimo>>.

Certi che anche l’anno venturo le sorprese non mancheranno, ringraziamo Lello, e tutta l’associazione Only Skate Park, e restiamo a disposizione sia per gli eventi futuri e sia per continuare a dar voce a tutti gli sport “alternativi”.


(Vulcano n° 81)

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