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Insieme, per Voi…

22 insieme per voi (1)
22 insieme per voi (2)
22 insieme per voi (3)
A Decimomammu, tre organizzazioni uniscono le forze per promuovere la conoscenza e il confronto. • di GIANNI RALLO


Da sempre il potere si regge sull’ignoranza delle masse. Dal panem et circenses dei romani (pane e giochi equestri, oggi si direbbe pane e stadio, e non occorre commento, mi pare), alla superstizione medievale, alla violenza dei mercenari (Cinquecento) o degli eserciti regi (Seicento e oltre), il potere ha sempre temuto e ostacolato con forza il diffondersi della conoscenza nei popoli. L’invenzione della stampa, per dire, venne fortemente temuta dalla Chiesa e dai nobili, la stesura dell’Encyclopédie (che voleva far conoscere al popolo il valore del lavoro e, soprattutto, il suo diritto ad una vera partecipazione politica) venne a lungo ritardata da minacce e ostacoli di ogni genere. Per molto tempo, dopo l’affermazione della borghesia e la nascita del romanzo moderno, la lettura fu appannaggio dei pochi che detenevano l’effettivo potere e le scuole erano solo per loro. Oggi le potenze non democratiche del Pianeta (vedi Turchia e la Cina, tanto per fare due soli esempi), temono internet, il “nuovo”, ambiguo, potentissimo strumento di conoscenza o di diffusione del falso, a seconda.
Tutto questo per dire, scendendo con un tuffo a perdifiato nella nostra piccolissima realtà locale, che un’opposizione è possibile, nella consapevolezza tenace e vincente che dalla conoscenza – non voglio utilizzare l’abusato termine cultura che spaventa i molti che non ne conoscono il significato, a cominciare da molti amministratori pubblici – può ri-nascere la speranza di un futuro diverso dal disastro scrupolosamente programmato da chi, ai vari livelli, ci “governa”.
Annuncio in pompa magna, insomma, che a Decimo nasce un sodalizio fra tre organizzazioni culturali, con lo scopo di offrire al territorio – nel senso più ampio del termine – occasioni di riflessione e di conoscenza rispetto a varie tematiche e in vari ambiti (letteratura, politica, cinema, teatro, musica, etc.).
Le tre organizzazioni – senza fini di lucro, sia chiaro - sono l’Arci Bauhaus, da sempre generosamente impegnata nel sociale, il periodico Vulcano, ormai al suo diciottesimo anno di pubblicazione e ben deciso a, come minimo, replicare tale record, la Compagnia (In)Stabile di Sardegna che, nata per un gioco didattico nell’Istituto “E. Mattei”, si occupa, oltre che di teatro, di immaginare e organizzare eventi culturali di vario genere.
Grazie al piccolo spazio concesso dalla intelligente lungimiranza dell’Arci e del direttore di Vulcano, Sandro Bandu, alla Compagnia (In)Stabile (la quale, sia detto per puro dovere di cronaca, lo ha invano ufficialmente richiesto ad una amministrazione comunale che, apparendo – come, d’altronde, quella precedente - incapace di cogliere l’importanza della questione, non ha nemmeno saputo gestire l’opportunità di rinvigorire un tessuto culturale sempre più povero di spunti e proposte utili al confronto ed alla crescita personale dei suoi giovani e meno giovani), le tre associazioni lavoreranno in stretta sintonia nella sede di via Cagliari, 22. Qui nasceranno e verranno realizzate – non escludendo l’utilizzo di altri spazi pubblici presenti nel territorio comunale – le varie iniziative che di volta in volta si organizzeranno, anche su richiesta di cittadini che, in numero cospicuo, manifestassero specifici interessi.
Tanto per inaugurare questo ciclo di attività, verrà organizzato quanto prima un convegno su Antonio Gramsci, un pensatore di cui è urgentemente necessario ritornare a studiare ed applicare il pensiero.
Verranno poi avviati – a numero chiuso e previa iscrizione - corsi di alfabetizzazione teatrale per adulti e per ragazzi, riflessioni sulla storia del cinema con proiezione di film importanti, riflessioni (non utilizzo il termine lezioni perché ritengo che l’insegnamento possa e debba essere reciproco) sulla letteratura e la poesia con relative letture, corsi di dizione per chi volesse cimentarsi nella lettura stessa o nel teatro, riflessioni sulla storia passata e contemporanea con proiezione di documentari specifici. Tutto questo, e ogni altra idea che immancabilmente scaturirà da una feconda interazione con la cittadinanza o almeno con la sua parte più attiva, sarà pubblicizzato sul sito di Vulcano (www.vulcanonews.it) e tramite locandine in sede e nei luoghi che saranno ritenuti più adatti.


Sarà possibile tenersi informati anche telefonando ai seguenti numeri:
Arci Bauhaus:
Vulcano: 3385221040 (Sandro Bandu)
Compagnia (In)Stabile di Sardegna: 0709660229 (Gianni Rallo)


(Vulcano n° 79)

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