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Finale indolore, arrivederci Cagliari

astori contrasta giovinco
Nell’ultima gara della stagione, ininfluente per qualunque obiettivo, Cagliari e Parma decidono di non farsi del male. I rossoblu, ormai privi di ogni motivazione, pareggiano soltanto grazie ad un autogol. • di LUCA PES

 

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Canini, Ariaudo (81’ Ceppelini), Astori, Agostini (63’ Perico); Biondini, Conti ©, Nainggolan; Lazzari; Acquafresca, Ragatzu (71’ Missiroli).
A disposizione: Pelizzoli, Dametto, Magliocchetti, Laner.
Allenatore: Donadoni.

PARMA (4-4-2): Pavarini; Angelo, Paci, Feltscher, Gobbi; Valiani, Galloppa, Morrone © (33’ Ze eduardo), Modesto (81’ Defrel); Giovinco, Bojinov (67’ Oliveira).
A disposizione: Russo, Zaccardo, Pisano, Candreva.
Allenatore: Colomba.

ARBITRO: Velotto di Grosseto Guardalinee Romagnoli – Stallone  Quarto uomo Palazzino.

RETI: 34’ Bojinov, 55’ Feltscher (aut.)
Ammoniti: Angelo, Giovinco
Corner: 7 – 7
Recupero: 2’ pt – 2’ st
Note: Cielo poco nuvoloso, temperatura mite, terreno in buonissime condizioni. 5.000 spettatori circa.

ULTIMO ATTO – Entrambe le compagini hanno da onorare il trentottesimo impegno di un campionato fatto di attimi esaltanti e di momenti decisamente complicati. Il Cagliari si congeda dal pubblico del Sant’Elia dopo un tremendo finale di stagione. Queste le premesse per una gara priva di contenuti degni di nota.
Donadoni dirotta Canini sulla destra ed inserisce Ariaudo al centro della difesa, Conti riprende il suo posto in mediana e Lazzari sostituisce l’infortunato Cossu dietro le punte Acquafresca e Ragatzu.
Il Parma, privo di alcune pedine importanti, schiera in difesa l’inedita coppia Paci - Feltscher, mentre in attacco c’è spazio per i due piccoletti Giovinco e Bojinov.
La tifoseria rossoblu, delusa dalle ultime brutte prestazioni, decide di non prendere d’assalto le tribune dello stadio cagliaritano. Cori di contestazione e tanti fischi provengono dalla curva nord, tradizionale settore del tifo più acceso.

SFIANCATI – Due squadre senza obiettivi, stanche dopo una stagione molto dispendiosa dal punto di vista delle energie fisiche e mentali, non possono certo offrire uno spettacolo meritevole di essere raccontato ai posteri.
Si pensava che il Cagliari potesse mettere in campo la grinta necessaria a cancellare almeno parzialmente le precedenti sei gare che hanno fruttato soltanto due punti, invece bisogna attendere 20 minuti di gioco lento e macchinoso per annotare la prima vera occasione del match. Ragatzu, solo davanti a Pavarini, spreca malamente l’opportunità. Sul susseguente corner è invece Acquafresca a spedire alto con un colpo di testa. Passano cinque minuti e il Cagliari ci riprova prima con Lazzari che colpisce il palo con una gran conclusione da fuori area e poi con Acquafresca che impegna l’estremo difensore avversario.
Il Parma entra in partita verso la mezz’ora e Giovinco, lasciato partire colpevolmente solo sul filo del fuorigioco, percorre un lungo tratto della corsia destra servendo un ottimo assist a Bojinov che di piatto infila Agazzi. Parma in vantaggio ma non ancora sazio, prima dell’intervallo ci prova infatti Giovinco ma la sua punizione viene respinta in calcio d’angolo.

SALVARE LA FACCIA – Gli uomini di Donadoni sono consapevoli che la quinta sconfitta consecutiva renderebbe ancora più difficile il già precario rapporto col pubblico, pertanto tentano di rialzare la testa. La prima occasione è per Ragatzu al 6’, pochi minuti dopo il Cagliari pareggia. Astori cerca la sponda per un compagno ma è Feltscher a metterci la testa beffando Pavarini. Il Cagliari ci prova ancora su punizione di Conti, il Parma risponde con una sgroppata di Galloppa culminata con una conclusione di Gobbi bloccata da Agazzi. I giochi si concludono qui, il match e il campionato si trascinano stancamente verso la fine passando per una girandola di cambi e nessuna ulteriore emozione.

SALUTI – Il Cagliari limita i danni e strappa un pareggio nell’ultima gara, il Parma salvo e tranquillo mette in cascina un ulteriore punto che fa classifica. Due squadre differenti, due percorsi distinti ma in qualche modo affini, passati entrambi attraverso l’allontanamento del tecnico arruolato ad inizio stagione.
Un Cagliari che ad un certo punto sembrava proiettato verso l’Europa ed invece ha dovuto fare i conti con un brusco calo nella fase finale del torneo, livellandosi sulle posizioni di classifica dello stesso Parma che invece ha quasi sempre navigato nelle cattive acque del campionato.
Il futuro è tutto da scrivere e forse passerà tramite una mini-rivoluzione in casa Cagliari e la conferma dei prezzi pregiati come Giovinco in quel di Parma. Ci aspettano una calda estate ed un calciomercato scoppiettante, auspicando che il nostro Cagliari sia protagonista di un progetto più ambizioso di quello ideato e portato avanti negli ultimi anni.


DAGLI SPOGLIATOI

Donadoni mastica amaro commentando i cori (poco rispettosi) del pubblico: “Ci dispiace essere contestati in questo modo ma bisogna ammettere che non abbiamo fatto un finale di stagione degno del cammino fatto in precedenza sotto la mia gestione. Avremmo voluto concludere l’anno nel migliore dei modi ma non ci siamo riusciti. Il campionato è stato molto faticoso e forse alla fine le risorse residue erano poche. Il nostro obiettivo primario era la salvezza, per un certo periodo abbiamo pensato di poter addirittura aggiornare gli obiettivi, in ogni caso mi fa un po’ rabbia non essere riusciti a incrementare la classifica".
Cosa accadrà il prossimo anno? "Sarò qui al 100%. Stiamo già lavorando per la prossima stagione e a breve avrò un incontro col presidente e col direttore sportivo per mettere a punto il progetto di squadra per il campionato che verrà".

L’allenatore del Parma, Franco Colomba, è molto soddisfatto per la straordinaria salvezza raggiunta: “Ho preso il Parma ad un passo dalla B ed abbiamo fatto un exploit eccezionale, nonostante il calendario decisamente proibitivo. E’ stata un’impresa. I ragazzi sono stati fantastici, ringrazio la società per averci supportato in tutto e per tutto. Questa soddisfazione mi ripaga delle delusioni patite precedentemente altrove".

 

22.05.2011

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