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Il giovane decimese William Onnis è Campione Italiano di "Percorso di caccia a pedana"

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william onnis sul podio
william onnis - medaglia
William Onnis, decimese DOC, 15 anni appena compiuti, si è laureato campione italiano di "Percorso a caccia a pedana", il 20 luglio 2014 a Foligno. • di SANDRO BANDU


William Onnis
, decimese doc, 15 anni appena compiuti, si è laureato campione italiano di Percorso a caccia a pedana, il 20 luglio scorso a Foligno.
Il ragazzo prodigio ha sbaragliato la concorrenza totalizzando la bellezza di 63 piattelli su 75, lasciandosi alle spalle il secondo in classifica che invece ha centrato appena 42 piattelli su 75, mentre al terzo posto troviamo la sarda Valentina Melis di Furtei.

Il Percorso a caccia a pedana è uno sport che prevede la variante di piattelli che simulano specie di selvatici, i quali attraversano il campo di tiro in lungo e in largo, con strani lanci che vanno verso l’alto detti “candele”, e altri con i nomi più svariati come allodola, storno, lepre, fringuello, starna, etc…; possiamo anche trovare delle doppie, cioè due piattelli che escono contemporaneamente. Per i singoli si hanno a disposizione due colpi, per le doppie solo un colpo a piattello.

Andiamo a trovare William che ci concede una breve chiacchierata.

Ciao William, come ci si sente con l'aureola del campione?
Risposta secca e precisa."Come prima, però fa piacere aver vinto”.

Quando hai intrapreso questa attività sportiva?
“L'anno scorso ho cominciato a frequentare il Tiro a volo di Villasor, dove ho provato con la fossa olimpica. Mi è piaciuto subito e allora ho continuato gli allenamenti con Leonardo Pinna, che mi ha consentito di apprendere la tecnica e di partecipare, il 29 giugno scorso, ai campionati sardi di Percorso di caccia a pedana dove ho vinto”.

Questa vittoria ai campionati sardi ti ha permesso di partecipare ai campionati italiani?
“Sì, ai campionati sardi ho vinto centrando 40 piattelli su 50”.

Parlami di questo sport.
“Per chi piace la caccia è uno sport bello e divertente che evita però di uccidere gli uccelli che vengono sostituiti dai piattelli che simulano le loro traiettorie”.

È uno sport per tutti?
“Se ti riferisci ai costi non è proprio così perché è uno sport un po' oneroso. Ai normali costi delle varie attrezzature (fucile, cuffie, occhiali, gilet portacartucce e quant'altro) devi poi provvedere ai costi per recarti ai vari campionati. Per me, per i miei campionati italiani abbiamo pensato a uno sponsor decimese (Eredi Bartoli Efisio) che mi ha consentito di abbattere i costi”.

I tuoi prossimi impegni?
“Il mio prossimo impegno è già fissato il 6 e 7 settembre prossimo per i campionati italiani di Fossa Olimpica a Lonato in Lombardia”.

Lasciamo William augurandogli di colmare il fantomatico carniere con tanti altri successi.
Vista la giovanissima età e l'abilità finora dimostrata, dove i margini di miglioramento sono esponenziali, pensiamo che la nostra fiducia venga ripagata abbondantemente.


(Vulcano n° 81)

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