log ventennale
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Buone vacanze a tutti (con un pensiero a chi se la cava meno...)

80 - 5 mare
• di SANDRO BANDU


Nell'editoriale del numero estivo di quest'anno, la nostra redazione ha deciso di non parlare di politica, quindi non troverete nessun articolo riferibile alla politica nazionale\regionale o locale, anche se poi, se ci pensate bene, tutto ciò che ci circonda é politica, in tutte le decisioni che prendiamo giornalmente, in tutte le discussioni che si innescano in tutti i luoghi di lavoro, nei bar e nelle piazze.
Io, naturalmente, parlavo della politica quotidiana dei nostri paesi, dove ancora non sono state assunte decisioni importanti come, per fare solo un esempio, le aliquote per la famigerata e tanto temuta TA.SI, che non  altro che l'acronimo di Tributo per i Servizi Indivisibili (la lettera A non si capisce a cosa corrisponda, forse si tratta di una semplificazione comunicativa per accostarla alla TA.RI. che invece sta per TAssa sui RIfiuti).
Pertanto rimandiamo il tema al prossimo numero di fine ottobre, quando probabilmente i nostri amministratori locali, ad esclusione del Comune di Assemini che ha già deciso di non far pagare la TA.SI, ci faranno sapere di che aliquota dobbiamo morire...
Vorrei invece ricordare brevemente, perché lo fa ampiamente e in maniera esemplare il nostro Gianni Rallo nell'articolo della pagina qui a sinistra, sulle varie iniziative che dal settembre prossimo intendiamo realizzare nel nostro centro culturale, politico e ricreativo di via Cagliari 22, dove é sita la sede dell'Arci Bauhaus, della redazione di Vulcano e da qualche mese anche del Teatro (In)Stabile di Sardegna.
Noi crediamo sia un avvenimento importante per il nostro paese, perché in questa maniera cercheremo di ricreare dei momenti culturali - come quelli che hanno visto in prima linea l'Arci Bauhaus e il nostro periodico Vulcano, nel quinquennio 2004\2009 con le conferenze sulla storia di Decimo che é culminata con la realizzazione del libro “Per una riscoperta della storia locale: la comunità di Decimomannu nella storia”, e soprattutto politici (eccola nuovamente in ballo) - che un pochino nel nostro paese, attualmente, latitano.
Il nostro primo incontro-obiettivo, entro la prima quindicina di settembre, sarà un convegno-dibattito sul più grande pensatore politico sardo, di spessore mondiale e studiato e tradotto in centinaia di Paesi, che risponde al nome di Antonio Gramsci, al quale é anche intitolata la sede del Circolo culturale politico di via Cagliari, 22. Naturalmente vi aspettiamo numerosi, perché in quell'occasione presenteremo tutte le iniziative e il programma dei mesi successivi.
Torniamo al nostro giornale.
In questo numero - visto che siamo alla vigilia del mese di settembre, quando nei nostri paesi si svolgono le tradizionali sagre in onore ai nostri Santi - abbiamo voluto dedicare il nostro macroargomento proprio alle nostre sagre, mettendo in risalto la storia, le tradizioni e le curiosità. Certo, parleremo solo delle sagre più importanti, non di tutte le feste dei  paesi che noi abbracciamo, perché in tal caso non basterebbe l'intero giornale; per le altre feste cercheremo di ritagliare altri spazi, come abbiamo fatto anche in passato, nei numeri che verranno.
Troverete in questo numero anche due articoli che non sono usuali incontrare tra le nostre pagine: sono due articoli di diverso tenore, ma molto forti e che denunciano il malessere che attanaglia la nostra società.
Nel primo parleremo di un uomo che ha perso tutto, prima il lavoro, poi la famiglia, e che ora bivacca, all'interno di una vecchia auto, in una via centralissima del nostro paese. È un uomo molto dignitoso che cerca, e in questo noi stiamo al suo fianco, una mano in questo momento per lui difficile. Non cerca assistenzialismo, cerca solo un aiuto per poter ripartire, per reinserirsi in una società che sta, forse, diventando cattiva, cinica e indifferente verso chi, per un qualsiasi motivo, si trova, talvolta quasi senza volerlo, in un mare di guai.
Nel secondo articolo troverete un'intervista a una coppia di persone continentali, che cercano disperatamente di avere un legame o anche un contatto con i nipotini che vivono in Sardegna, nei pressi di Decimomannu. Il figlio di questa coppia e la nuora negano a queste due persone la possibilità di dare ai due bambini il loro amore e l'affetto che solo i nonni sanno trasmettere in modo assolutamente naturale. Noi capiamo che si tratta di un argomento delicato e che entra in una sfera privata molto particolare, non sappiamo chi ha torto o ragione: non dobbiamo fare, non vogliamo e non possiamo celebrare un processo a chicchessia. Abbiamo cercato di raccontare la storia senza fare commenti e senza influenzarla con le nostre opinioni: poi ciascuno di noi potrà fare commentare o dire la propria in altre sedi.
Nelle pagine centrali troverete invece un bel poster dedicato al bicentenario dell'Arma dei Carabinieri, la benemerita, che dopo due secoli di attività è ancora un punto di riferimento dei cittadini. Noi l'abbiamo voluta celebrare con una serie di foto significative del nostro fotografo Tonino Uscidda: chi meglio di lui?

E con questo auguro, a nome mio e dell'intera redazione,buone vacanze a tutti, senza dimenticarci di coloro che attualmente non se la passano bene.

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